Coronavirus. quattro sindaci dell’Ennese alla Regione: “A breve molti contagi, i posti letto ci sono a Leonforte. Manca solo la volontà”

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Pubblichiamo integralmente la lettera appello che i sindaci di Leonforte, Assoro, Agira e Nissoria hanno indirizzato al presidente della Regione Nello Musumeci, all’assessore Ruggero Razza, al direttore generale dell’Asp Francesco Iudica e al direttore sanitario Emanuele Cassarà.

La situazione che si sta verificando in questi giorni nei comuni di Leonforte, Assoro, Agira, con particolare incidenza di casi positivi da Covid-19 e di persone poste in quarantena, non è da sottovalutare e deve essere analizzata con particolare attenzione e valutata anche nelle prospettive a breve e medio termine di quello che potrà essere lo scenario futuro. Purtroppo, i casi sembrano aumentare in maniera esponenziale, infatti ai comuni già coinvolti in tale situazione, si aggiungono i nuovi comuni che entrano nella lista dei contagiati. Tutto sembra essere una riproposizione delle situazioni già viste in nord Italia. L’aggravante da noi è la mancanza di tutto. Basti pensare che abbiamo consentito l’esodo dal nord al sud di cittadini che rientravano senza controlli. Basta pensare che da noi ancora oggi per un tampone bisogna attendere più di 48 ore e che ad oggi non è possibile fare tamponi a domicilio, che per contattare le persone in quarantena l’ASP impiega giorni, che i comuni non riescono a far fronte al controllo del territorio perché mancano di mezzi, personale e informazioni.

Ad oggi esistono solo 12 posti letto malattie infettive, 1 struttura complessa, 5 posti letto APN, tutti sull’ospedale di Enna. Insomma, se il nord è stato un disastro il sud può essere ancora peggio. Bisogna correre ai ripari subito e bisogna fare in modo che l’ASP e l’assessorato regionale varino misure straordinarie che ancora non si sono viste. A breve qui si parlerà di diverse centinaia di contagiati più o meno gravi, che dovranno essere posti in quarantena, in terapia intensiva, intubati e altro. Abbiamo già visto realizzare in tempi brevissimi ospedali da zero, attrezzare reparti, predisporre macchinari assumere personale in tempo zero. Bene abbiamo anche le strutture che sono pronte a fare ciò e potrebbero trovare una destinazione nuova e utile.

L’ospedale di Leonforte è sostanzialmente pronto e vuoto, basta volerlo e spendere meno soldi e dove servono. Ci sono reparti nuovi, ci sono centinaia di posti disponibili, mense, laboratori, ambulanze, si possono in poco tempo attrezzare reparti di rianimazione di terapia intensiva e farlo diventare un punto di eccellenza in questo campo. Ad oggi quello che forse manca è la volontà di farlo. Interpretiamo un sentimento comune, di tutti i sindaci del comprensorio, l’ospedale di Leonforte è pronto lì che aspetta è puoi essere attrezzato in tempi brevissimi a fronteggiare la situazione che è solo all’inizio. Va fatto ora, vanno trasferiti i pazienti meno gravi e nel frattempo attrezzare le aree anche per quelli più gravi. Medicalizzare le ambulanze che sono li che aspettano, potenziare i laboratori. Il personale può essere comandato, così come lo è stato per rimanere in servizio, allo stesso modo si può trasferire il personale e assumerne altro.

Questa richiesta arriva da parte dei sindaci dei comuni di Leonforte, Assoro, Agira e Nissoria, ma siamo sicuri che troverà condivisione anche negli altri Sindaci e nelle istituzioni della provincia di Enna che ora più che mai si devono unire per questo territorio”.

Carmelo Barbera Sindaco di Leonforte

Antonio Licciardo Sindaco di Assoro

Maria Greco Sindaco di Agira

Armando Glorioso Sindaco di Nissoria


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