Coronavirus. Sono oltre una decina i Comuni dell’Ennese che hanno deciso di chiudere le scuole

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La riunione in video conferenza del 13 novembre non ha sortito il risultato sperato, partiti tutti uniti e pronti a chiudere le scuole fino al 3 dicembre, i 21 sindaci della provincia di Enna si sono trovati davanti il muro dell’Asp di Enna e delle norme nazionali e regionali che di fatto impediscono ad un sindaco di chiudere le scuole senza un parere obbligatorio da parte dell’azienda sanitaria.

Per questo motivo si va in ordine sparso e ad oggi sono circa 11 i comuni ennesi che hanno deciso, con date diverse, di chiudere le scuole per sanificarle o fino a che la situazione epidemiologica nel proprio comune non sarà migliorata.

Alcuni Comuni, come ad esempio Nicosia, sono in attesa del parere dell’Asp di Enna, che valuta la situazione epidemiologica di ogni singolo Comune e nel momento in cui il numero di contagiati supera lo 0.8% della popolazione, emette un parere favorevole alla chiusura. Altri hanno già proceduto ad emanare le ordinanze di chiusura o di proroga e si tratta dei comuni di Agira, scuole chiuse fino al 28 novembre, Assoro, fino al 28 novembre, Barrafranca, fino al 3 dicembre, Catenanuova, fino al 3 dicembre, Centuripe, fino al 17 novembre, Cerami, fino a data da destinarsi, Leonforte, fino al 28 novembre, Nissoria, fino al 28 novembre, Piazza Armerina, fino a data da destinarsi, Regalbuto, fino al 21 novembre e Valguarnera, fino al 20 novembre.

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.