Covid, Berlusconi: "Riapertura lontana, stagione sacrifici non è finita"

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Le parole del leader di Forza Italia ad ‘Azzurro Donna’: “Non possiamo permetterci altri morti”

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Fotogramma
(Adnkronos)

L’emergenza coronavirus è ancora presente in Italia e “purtroppo la stagione dei sacrifici non è finita”. Parola di Silvio Berlusconi, oggi in collegamento via Zoom con ‘Azzurro Donna’. “Non possiamo alimentare illusioni, la terza ondata dei contagi – continua il leader di Forza Italia – minaccia di dilagare. I dati sono allarmanti e non ci consentono di immaginare di abbassare la guardia. La riapertura del Paese è ancora lontana e sarà possibile solo quando la campagna vaccinale sarà sufficientemente avanzata. Ogni minore difesa di oggi la pagheremmo a prezzo più caro domani. Tuttavia il governo Draghi deve segnare un cambio di passo rispetto al passato, e per molti versi lo sta già facendo”.


Per Berlusconi, quindi, “non possiamo permetterci di deludere gli italiani, non possiamo permetterci altri morti e altre sofferenze, non possiamo permetterci di tenere fermo il Paese, di perdere posti di lavoro, di far fallire imprese, di ridurre sul lastrico lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, partite IVA, lavoratori precari”.

“I ristori – spiega -, o meglio i risarcimenti, devono essere adeguati ed immediati. Ad ogni chiusura deve corrispondere un risarcimento nel giro di pochi giorni. E’ necessario un grande sforzo per completare davvero il piano vaccinale entro l’estate. Il ministro Speranza ha indicato questa scadenza e noi lo prendiamo in parola”, afferma ancora Berlusconi, che aggiunge: “Questo governo Draghi è la sola risposta possibile all’emergenza, alle circostanze straordinarie nelle quali il Paese si trova. Si regge su una maggioranza che non è una formula politica, che vede lavorare insieme forze politiche molto diverse fra loro, che si sono combattute per decenni e che torneranno a dividersi appena la situazione del Paese sarà tornata normale”.

“Purtroppo però – avverte – siamo tutti consapevoli che questo non accadrà in tempi brevi e nel frattempo è necessario assicurare al Governo il sostegno più convinto e la collaborazione più leale”.



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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.