Crisi, Bonomi: "Confermare Gualtieri, serve stabilità"  

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Il presidente di Confindustria difende il ministro dell’Economia: “I risultati sul Recovery sono merito suo”

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Foto Fotogramma
(Adnkronos)

“Credo che alcune persone del governo debbano essere mantenute, come il ministro dell’Economia. Lo sosteniamo con un giudizio di metodo, perché non possiamo permetterci un cambio, e di merito, perché quello che porteremo in Italia del Recovery è merito del ministro Gualtieri e della sua credibilità in Europa”. Lo ha detto Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, nel corso di Mezz’ora in più condotto da Lucia Annunziata. “Su molti argomenti non siamo stati d’accordo, ma questo – ha aggiunto – fa parte della dialettica. Abbiamo un tema di emergenza economica che non dobbiamo dimenticare, abbiamo bisogno di stabilità”.


Confindustria, ha precisato, “non fa scelte di persone e partiti, sta sui temi importanti per il Paese. Ci riconosciamo nelle priorità date dal capo dello Stato Mattarella: affrontare le tre crisi in corso, per cui saranno importanti le caratteristiche del nuovo governo, non di chi lo comporrà”.

“Per noi – ha evidenziato – il nuovo governo avrà bisogno di alcune caratteristiche: deve essere serio, perché non possiamo essere appesi ai personalismi; autorevole, perché dobbiamo fare riforme, al di là dei soldi del Recovery, che non facciamo da 30 anni; competente, perché sappia di cosa si sta parlando. Servirà un’azione di governo efficace, i miliardi che arriveranno dovranno essere scaricati subito”.

Per quanto riguarda Cig e blocco licenziamenti, Bonomi ha ribadito: “Laddove ci sono dei settori che hanno grosse sofferenze o chiusi per decreto, allora serve intervenire con la cassa integrazione Covid gratuita e mantenere il blocco dei licenziamenti. Sui settori che avranno la ripresa chiediamo la possibilità di liberare”.

L’introduzione di una patrimoniale, poi, secondo Bonomi “non risolve nulla”. Nel commentare l’aumento del risparmio registrato in Italia nel 2020, il leader degli industriali ha ricordato che “in Italia ci sono 17 imposte patrimoniali per un gettito di 37 miliardi”, mentre sul tema del risparmio, secondo Bonomi “serve scorporare i temi: quello privato è dato dal grande clima di sfiducia e incertezza rispetto all’azione di governo e alla situazione pandemica. Altro tema è quello delle imprese, che si stanno attrezzando per vedere quale scenario affrontare”.



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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.