Il Comitato Senz’acqua Enna ha ottenuto un importante risultato nella battaglia per la risoluzione della crisi idrica che affligge la provincia: è stata accolta la richiesta di audizione presso la IV Commissione Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana.
L’iter politico-istituzionale
L’iniziativa ha preso forma concretamente il 10 settembre, quando il Comitato ha presentato le proprie istanze agli onorevoli regionali Sebastiano Fabio Venezia (Partito Democratico) e Ismaele La Vardera (Controcorrente), denunciando le gravi criticità del servizio idrico e le responsabilità dell’assemblea dei sindaci dell’ATI.
L’incontro presso l’Assemblea Regionale Siciliana ha rappresentato il primo passo di un percorso istituzionale che ora si concretizza con la convocazione ufficiale dell’audizione. I due parlamentari regionali hanno infatti chiesto al presidente della Commissione Territorio ed Ambiente, Giuseppe Carta, la convocazione urgente dell’audizione per discutere delle criticità del servizio idrico ennese.
I protagonisti dell’audizione
All’audizione in IV Commissione Ambiente parteciperanno diversi soggetti istituzionali: l’assemblea dei sindaci dell’ATI, l’Assessorato regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, oltre al Comitato stesso. È prevista anche la convocazione del presidente del Consiglio di amministrazione dell’ATI Enna e dell’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni.
Il coinvolgimento di questi attori rappresenta un passaggio significativo per affrontare in sede istituzionale una problematica che da anni affligge i cittadini della provincia, caratterizzata da tariffe considerate tra le più elevate d’Italia e da episodi ricorrenti di erogazione di acqua inquinata in diversi centri dell’ennese.
Il contesto della crisi idrica
La crisi del servizio idrico nella provincia di Enna si inserisce in un quadro complesso che vede AcquaEnna al centro di diverse controversie legali. Il gestore del servizio idrico integrato è infatti sotto processo per reati ambientali, mentre il Comitato Senz’acqua Enna ha richiesto di costituirsi parte civile insieme al Comune nel procedimento giudiziario.
La situazione si è aggravata negli ultimi mesi con ripetute interruzioni del servizio e problemi di qualità dell’acqua erogata, inclusi episodi di contaminazione batterica in diversi comuni della provincia. A ciò si aggiunge l’emergenza idrica regionale che ha portato all’attivazione di procedure straordinarie di prelievo dai bacini idrici.
Le prospettive future
Il Comitato Senz’acqua Enna ha espresso soddisfazione per questo primo risultato, sottolineando come “le voci dei cittadini ennesi approdano finalmente in una sede istituzionale, accendendo un riflettore su una vicenda troppo a lungo ignorata”. Tuttavia, i rappresentanti del movimento cittadino mantengono un atteggiamento prudente, affermando che “la vera svolta arriverà solo quando alle parole seguiranno fatti concreti a tutela della comunità ennese”.
L’audizione in Commissione Ambiente rappresenta quindi un passaggio cruciale per trasformare le denunce e le rivendicazioni cittadine in azioni concrete da parte delle istituzioni regionali, nella prospettiva di una risoluzione definitiva della crisi idrica che affligge da anni il territorio ennese.
