Da Nicosia al Connecticut passando per mezzo mondo: la storia di Gianfranco Catrini nel libro sui 30 anni della LIUC – Università Cattaneo

Condividi l'articolo su:

Mercoledì 22 giugno dalle ore 17.30 si svolgerà la presentazione del libro “Trent’anni alla LIUC”, curato dal professore Andrea Martone ed edito da Guerini Next, che celebra i 30 anni della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza, in provincia di Varese, attraverso le storie di 30 laureati che sono cresciuti tra le mura di questo ateneo e oggi ricoprono posizioni di prestigio all’interno di aziende e organizzazioni, in Italia e all’Estero. L’evento si svolgerà presso l’Auditorium LIUC

Tra questi anche Gianfranco Catrini, nato e cresciuto a Nicosia e diplomato all’Istituto Alessandro Volta, che oggi vive negli Stati Uniti (Connecticut) ed è CEO & Executive Chairman di GEI Green Energy investments (settore delle energie rinnovabili) ed Executive Chairman di Timove (settore smart mobility). Una lunga carriera internazionale, la sua, che oggi sta virando dal ruolo di manager a quello di imprenditore.

Gianfranco Catrini, primo immatricolato LIUC, si distingue per umiltà e ambizione, senso della misura e temerarietà. La sua storia, professionale e di vita, si muove fin dalla giovinezza su un binario fatto di consapevolezza del limite e desiderio di superarlo. Catrini è figlio di un piccolo imprenditore di un paesino della Sicilia, Nicosia, ben lontano dall’essere un centro urbano: lui lo definisce attraverso gli aggettivi «isolato» e «remoto», dato questo assai rilevante per comprendere come gli stimoli a fare e ad agire non debbano per forza arrivare dall’esterno, ma possano essere connaturati alla persona, muoversi dal suo profondo. Oggi Catrini, sposato e padre di tre figli, è un manager di successo, vive tra Stati Uniti (Connecticut) e Brasile (São Paulo) e continua a sfidare la cultura dell’accontentarsi, del non provare a guardare oltre, mettendosi continuamente in discussione e spostando sempre un po’ più in là il punto d’arrivo.

 


Condividi l'articolo su: