Da Toni a Immobile, le scarpe d’oro italiane

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Goleador non si diventa, si nasce. È quello che pensano vari fenomeni del calcio mondiale per i quali andare in rete è la sensazione più importante di tutte. Il goal, del resto, è la quintessenza del gioco del pallone. Proveniente dal termine inglese omonimo, che in italiano significa obiettivo, questa parola indica il punto finale attraverso il quale una squadra può raggiungere la vittoria. Negli ultimi quindici anni in Serie A ci sono stati alcuni giocatori che più di altri hanno rappresentato il goleador all’italiana, riuscendo anche ad aggiudicarsi la prestigiosa scarpa d’oro, il trofeo assegnato al miglior cannoniere dei campionati europei. Il primo è stato Luca Toni, che nella stagione 2005-06 segnò ben 31 reti con la maglia della Fiorentina, diventando così il primo calciatore nato nel Belpaese a vincere il trofeo dedicato ai bomber dei campionati continentali. Allora alla Fiorentina, l’attaccante emiliano si sarebbe non solo fatto strada per giocare e vincere da titolare il mondiale di Germania 2006 con l’Italia, ma si sarebbe anche guadagnato un gran contratto con il Bayern Monaco, una delle squadre con più opzioni di vincere la Champions League secondo le scommesse sportive di Planetwin365 online in questo momento.

Dopo Toni, esattamente nell’annata successiva, fu il turno di un altro campione del mondo con l’Italia ai mondiali di Germania. Parliamo di Francesco Totti, capace di andare a rete in 27 occasioni con la Roma nella prima stagione post Calciopoli. Quell’anno l’attaccante romano, schierato da centravanti da Luciano Spalletti,  si laureò capocannoniere del campionato grazie a una serie di giocate strepitose terminate naturalmente con un goal, quello a Marassi contro la Sampdoria è rimasto indimenticabile, e spiccò anche come assist man sopraffino per i suoi compagni di squadra. Durante quella stagione, Totti si impose su una serie di grandissimi attaccanti in tutta Europa, tra i quali spiccavano l’olandese del Real Madrid Ruud van Nistelrooy e l’ivoriano del Chelsea Didier Drogba. Nella sua prima stagione da falso nueve, come si dice oggi in Spagna, Totti è stato senza dubbio il più efficace attaccante di tutti, trasformandosi in maniera naturale da trequartista a punta in grado di trascinare la sua squadra a suon di goal ma anche di giocate di raccordo per fare inserire i centrocampisti dalle retrovie.

L’ultimo italiano a vincere il prestigioso premio dato ai goleador continentali, ossia Ciro Immobile, è riuscito anche a conquistare, seppur a pari merito, il record di goal realizzati in Serie A in una stagione. Le 36 marcature di Immobile nella stagione appena finita con la maglia della Lazio ne attestano la grandissima efficacia sotto porta. Il centravanti cresciuto nella Juventus ha trovato la sua dimensione a Roma e adesso che ha trent’anni sembra essere finalmente maturato del tutto per poter dire la sua anche in palcoscenici internazionali. Dopo Toni e Totti, adesso anche Immobile potrà far valere le sue qualità da grande attaccante nei difficili ma spettacolari campi europei, aumentando ancora di più la sua fama di uomo che vive per il goal. Con la Scarpa d’oro come trofeo assoluto.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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