Sud Chiama Nord Italia accelera sulla riorganizzazione territoriale e presenta il suo “Governo di Liberazione”, il progetto politico con cui il movimento guidato da Cateno De Luca intende ridefinire il proprio assetto strategico in vista dei futuri appuntamenti elettorali regionali e nazionali. L’annuncio è arrivato questa mattina durante l’incontro tenutosi al Federico II Palace Hotel di Enna, che ha riunito amministratori locali, responsabili dei comitati territoriali e sostenitori del movimento.
Un progetto per liberare la Sicilia
“Abbiamo presentato ad Enna il nostro Governo di Liberazione, un progetto che segna una fase cruciale per Sud Chiama Nord Italia”, ha dichiarato Cateno De Luca al termine dei lavori. Il leader del movimento ha descritto l’incontro come “un confronto vero, operativo e concreto”, finalizzato a rafforzare la struttura organizzativa in un momento di trasformazione degli equilibri politici siciliani.
Secondo De Luca, l’attuale scenario offre nuove opportunità: “La crisi ormai evidente nel centrodestra e la sempre maggiore inconsistenza dell’area progressista aprono uno spazio che richiede responsabilità, visione e coerenza”. Il movimento rivendica una collocazione autonoma: “Sud Chiama Nord mantiene una posizione baricentrica e autonoma: non siamo né stampella né complemento di nessuno”.
Contro il “pizzo legalizzato”
Il progetto del Governo di Liberazione si configura come risposta a quello che De Luca definisce “quel pizzo legalizzato che per anni ha soffocato amministrazioni, cittadini e imprese”. L’obiettivo dichiarato è “costruire un progetto che liberi la Sicilia” attraverso “una rotta chiara, un metodo e un’assunzione collettiva di responsabilità”.
L’appuntamento di Enna rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio. Il movimento ha già avviato da settimane un tour di riorganizzazione territoriale che toccherà tutte le province siciliane. “Continueremo a incontrare cittadini, amministratori e sostenitori”, ha annunciato De Luca, sottolineando che “la Sicilia ha bisogno di una nuova stagione politica: libera, competente e capace di decidere”.
