Il Comitato Senz’AcquaEnna torna all’attacco dopo aver acquisito documentazione che getta un’ombra pesante sulla gestione dei depuratori nella provincia ennese. Attraverso un accesso civico agli atti presso l’Assemblea dei Sindaci, i legali del movimento civico hanno visionato centinaia di pagine che rivelano criticità allarmanti negli impianti di depurazione del territorio, come certificato dalle relazioni ufficiali dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale).
Le accuse del Comitato
“I cittadini hanno il diritto di sapere se il servizio pagato è realmente e correttamente garantito”, tuona il Comitato in una nota stampa che non lascia spazio a interpretazioni. L’interrogativo si fa ancora più pungente quando il movimento cittadino chiede “a cosa serve ancora l’Assemblea dei Sindaci, se non è in grado di assicurare un servizio efficiente, trasparente e rispettoso delle norme”. Il quadro che emerge dalla corposa relazione dell’ARPA, secondo quanto denunciato dal Comitato, sarebbe “fosco” e metterebbe in discussione l’effettiva funzionalità degli impianti di trattamento delle acque reflue.
Richieste di trasparenza
Alla luce delle criticità emerse, il Comitato Senz’AcquaEnna ha rivolto una richiesta formale di spiegazioni immediate ai sindaci del territorio e al Libero Consorzio di Enna, composto proprio dai comuni ennesi. La questione si inserisce in un contesto già compromesso dall’emergenza idrica che affligge la provincia, dove i cittadini devono fare i conti con interruzioni frequenti dell’erogazione dell’acqua. Il movimento civico, nato per coordinare le proteste contro i disagi idrici e che raccoglie migliaia di cittadini, annuncia che “continuerà a vigilare con determinazione e a portare avanti la propria battaglia in difesa dei cittadini e del territorio”.
Niente più silenzi
“Non accetteremo più silenzi né scaricabarile: ogni istituzione di controllo si assuma, qui e ora, le proprie responsabilità verso la comunità e il territorio”, conclude con fermezza il comunicato del Comitato Senz’AcquaEnna. Una presa di posizione netta che riflette la crescente esasperazione dei cittadini ennesi, costretti da mesi a convivere con una crisi idrica senza precedenti e ora chiamati a interrogarsi anche sull’efficienza degli impianti che dovrebbero tutelare l’ambiente e la salute pubblica.
Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.
