Distribuzione alimentare a Nicosia: i due sindaci Bonelli e Cuccì chiedono le dimissioni del consigliere Vega

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Nonostante le dichiarazioni del consigliere Vega pubblicate su questa testata e le sue palesate dovute scuse per la poco felice formulazione del contenuto audio divulgato tramite whatsapp, continua ad inasprirsi la polemica sulla distribuzione di buoni alimentari alle famiglie indigenti a Nicosia durante questo periodo di quarantena .

La divulgazione di un secondo audio, sempre attribuito a Salvatore Vega,  dal contenuto simile a quello del prima parte, ha suscitato diverse reazioni.

Tra queste, riportiamo le dichiarazioni del sindaco di Nicosia e del primo cittadino di Sperlinga.

Entrambi hanno chiesto pubblicamente le dimissioni del consigliere.

Questo il messaggio postato da Luigi Bonelli  questa mattina sul proprio profilo Facebook :

<<Ieri giornata particolare e difficile caratterizzata da “giusta rabbia, disappunto, dispiacere” della nostra comunità nei confronti di una volgare e inaccettavile e fuorviante esternazione audio da parte di un consigliere comunale.

Ho immediatamente condannato, rigorosamente e perentoriamente tale inammissibile comportamento in più interviste. Ho chiesto le immediate dimissioni del consigliere. Dimissioni tanto più dovute in considerazione della dolorosa dimensione nazionale di questa crisi. Le ho richieste anche per rispetto di tutti coloro, tantissimi (volontari, sanitari ecc) che siamo impegnati in prima linea. Spero che le dimissioni arrivino subito.

Così come spero che questa triste vicenda sia lasciata subito alle nostre spalle.

Abbiamo cose importanti, urgenti e necessarie a cui dedicare il nostro impegno. A cominciare dalla tutela della salute e dai progetti per ridare fiato alla nostra economia.

La nostra è una comunità responsabile, unita e generosa. Sapremo andare avanti e sapremo ricostruire. Sapremo trarre lezione da questa dolorosa crisi, sapremo riflettere. Perché altrimenti, se non riflettiamo, non sarà vero che dopo saremo tutti più buoni.

Rischiamo, se non riflettiamo, che i buoni saranno più buoni, i cattivi più cattivi e gli avvoltoi più avvoltai.

Un caro saluto. Noi siamo sempre presenti con la determinazione di sempre.>>

Anche il sindaco di Sperlinga, Giuseppe Cuccì, ha voluto esprimere le proprie considerazioni al riguardo. Riportiamo le sue dichiarazioni, rivolte direttamente al consigliere:

<<Gentile Sig. Vega,

ho letto con interesse le sue dichiarazioni fatte a mezzo stampa, sperando fino alla fine di scorgere un barlume di autocritica seria e soprattutto il senso di dignità che deve costituire un elemento fondante di tutti coloro che occupano incarichi di responsabilità pubblica.

Si è limitato goffamente ad arrampicarsi sugli specchi, adducendo a sua discolpa alcuni aspetti caratteriali, che pur apprezzabili in altri contesti non sono certamente idonei al profilo di amministratore che lei in maniera del tutto inadeguato pretende di ricoprire.

Non entrando nel merito e nella miseria che trabocca, sia dal primo audio, che dal secondo che certamente aggrava la sua posizione politica, vorrei evidenziarle e sottolinearle, che se non lo avesse ancora capito, ci troviamo in piena tragedia nazionale e le risorse che a lei sono apparse ingenti non sevono ad alimentare un ordalia clientelare che lei in maniera forse un po’ troppo spregiudicata evoca, invitando all arrembaggio per incassare e sperperare.

Le somme assegnate serviranno a fronteggiare le emergenze alimentari ed anche esistenziali che da adesso e per tanti mesi ancora le amministrazioni pubbliche dovranno affrontare.

Non bisogna spendere tutto e subito e dare a tutti, per fare salsicciate, ma utilizzare queste risorse con giudizio prudenza e parsimonia, per aiutare anche nel tempo chi avrà bisogno.

Credo che questo errore fatale abbia messo tragicamente a nudo i suoi gravi limiti politici, privi del vero senso della missione, di una visione sul futuro, di una strategia adeguata a fronteggiare questa calamità e di un valore etico del proprio ruolo.

Per tale motivo la invito ora a guardarsi allo specchio, faccia un respiro profondo e si dimetta chiedendo perdono a tutti, dopo si riguardi allo specchio e scorgerà un uomo nuovo.>>

 

 


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