Dopo 28 anni stabilizzati i dipendenti precari del Comune di Gagliano Castelferrato

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Il 13 novembre 2019 è una data storica per i dipendenti precari del comune di Gagliano Castelferrato, dopo 28 lunghissimi anni è stata fatta come dice il sindaco Salvatore Zappulla giustizia sociale nei confronti di lavoratrici e lavoratori che si sono prodigati per assicurare i servizi pubblici nei vari comuni dell’isola e nel caso specifico soprattutto a Gagliano.

L’obiettivo agognato dai dipendenti in tutti questi lunghi anni è stato coronato dalla coincidente presenza del vescovo della Diocesi di Nicosia, monsignor Salvatore Muratore.

Nell’aula consiliare ad assistere alla firma dei contratti dei lavoratori davanti al responsabile apicale dell’area amministrativa Salvatore Lo Bartolo assistevano il sindaco Zappulla, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Candito, la giunta municipale, diversi consiglieri e il segretario Provinciale della UIL-FPL Pasquale Calandra, il quale, tiene a precisare che “quando si raggiunge un traguardo è doveroso riconoscere il lavoro meritevole di chi per quel traguardo si è prodigato nel tempo, partendo dalle continue e pressanti rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori in uno con il sindacato UIL-FPL, che con continue assemblee ha sempre con continuità rivendicato la necessità, la priorità e l’urgenza di raggiungere il risultato odierno”.

Meriti che vanno al segretario comunale, Aldo La Ferrera, che ha dato notevole impulso al compimento delle procedure tecnico-amministrative, Salvatore Lo Bartolo, che ha saputo rispettare gli obblighi di legge e la tempistica burocratica, l’amministrazione che ha manifestato tutta la necessaria sensibilità per dare priorità amministrativa all’obiettivo di stabilizzazione dei dipendenti, che diversamente a fronte del turnover sulle assunzioni imposto dalla legge e con i continui pensionamenti, il Comune di Gagliano avrebbe incontrato non poche difficoltà ad assicurare i servizi alla cittadinanza.

 “È chiaro – sostiene ancora Pasquale Calandra – , che l’avere firmato un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato non vuol dire essere usciti da una posizione di precarietà, bisogna tenere presente, che i contratti sottoscritti sono contratti part-time il che significa, che bisogna con oculatezza vincolare le risorse di bilancio dei prossimi pensionamenti destinate al personale per innalzare le ore e contrattualizzate il personale con rapporto di lavoro full-time e in quel caso, davvero avverarsi l’uscita dal precariato. Oggi intanto si può godere del sorriso di questi lavoratori lungo 28 anni e di una pagina di civismo politico, amministrativo e sindacale compiuto al Comune di Gagliano”.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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