“E’ aggressivo, decisioni rapide su chiusure”

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CRONACA





Covid, Andreoni: E' aggressivo, decisioni rapide su chiusure


“I dati di oggi sono cruciali, non tanto per il numero dei positivi, quanto per i 580 decessi e i quasi 3mila pazienti ricoverati in terapia intensiva. Sono numeri importanti che preoccupano e stanno ad indicare una seconda ondata di Sars-Cov-2 aggressiva e con alta letalità per una fascia fragile e anziana della popolazione”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, commentando i dati del report del ministero della Salute.


Negli ospedali stanno arrivando sempre più pazienti Covid in gravi condizioni. E questo dovrebbe smentire chi dice che invece questi pazienti potrebbero essere curati a casa – sottolinea – E’ falso dire che ci sia un abuso dei ricoveri. Faccio l’esempio dell’ospedale dove lavoro, da noi il 30% dei ricoverati Covid è in ventilazione assistita in terapia sub-intensiva. Una situazione del genere è insostenibile a lungo andare”.



“Il mio parere, visto l’andamento della curva, è che si deve agire subito – lancia l’allarme Andreoni – Non c’è più molto tempo da perdere perché questi numeri sono insostenibili. Se pensiamo che gli effetti delle misure previste dall’ultimo Dpcm li vedremo tra 2-3 settimane. Io già oggi mi chiedo se il Servizio sanitario nazionale è in grado di sostenere questo livello di stress per tutto questo tempo. Occorre sbrigarsi nel decidere sulle chiusure, ricordando che se si sceglie di non fare nulla si pagheranno le conseguenze”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.






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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.