Elezione vicepresidente consiglio comunale. PD Nicosia: “Senso di responsabilità per garantire il funzionamento del consiglio comunale”

consiglio comunale elezione vicepresidente 080825
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Il circolo del Partito Democratico di Nicosia e Villadoro ha chiarito la propria posizione dopo l’elezione del vicepresidente del consiglio comunale, avvenuta nella seduta dell’8 settembre scorso. Il circolo ha spiegato le motivazioni che hanno portato il gruppo consiliare democratico ad astenersi dal voto, rimanendo però in aula per garantire il quorum necessario.

Una scelta di responsabilità istituzionale

Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha espresso ancora una volta un profondo senso di responsabilità istituzionale“, si legge nel comunicato. La decisione di astenersi ma rimanere in aula ha permesso di raggiungere il quorum necessario per l’elezione del vicepresidente, considerata “un atto essenziale per ripristinare la piena operatività dell’organo di presidenza“.

Il PD sottolinea come questa scelta sia in continuità con quanto già avvenuto circa un anno e mezzo fa, quando il partito aveva accettato l’elezione di Sigismundo Li Volsi a presidente del consiglio, “per garantire serietà istituzionale alla massima assemblea cittadina, facendola uscire dal periodo di confusione e litigiosità in cui era caduta“.

Nessun accordo politico, solo dovere istituzionale

Il Partito Democratico tiene a precisare con fermezza che “quanto accaduto non è stata una mossa di avvicinamento all’amministrazione, di cui rimane critico e fermamente costruttivo oppositore“. Nel comunicato si specifica che non è avvenuto alcun accordo politico e che la scelta è stata “dettata unicamente dal senso del dovere, consapevoli che il funzionamento della Istituzione consiliare viene prima di qualsiasi logica di schieramento e di partito“.

I risultati concreti per la cittadinanza

Il PD rivendica i risultati ottenuti grazie al funzionamento del consiglio comunale: “Si sono garantiti i servizi essenziali, quali mensa scolastica, trasporto alunni, asilo nido, assistenza ai più fragili“. Inoltre, sono stati portati a termine importanti interventi, come il completamento del campo sportivo.

Particolare soddisfazione viene espressa per aver evitato aumenti fiscali: “L’impegno del Consiglio ha anche evitato che si istituisse l’addizionale IRPEF e si aumentasse l’aliquota IMU e la tariffa comunale TARI“. Nell’ambito urbanistico, il PD sottolinea di aver impedito l’annullamento delle aree produttive durante l’iter approvativo del PUG, il nuovo strumento urbanistico comunale.

L’appello finale

Il comunicato si conclude con un richiamo al ruolo del consiglio comunale: “Compito del consiglio comunale è agire nell’esclusivo interesse dei cittadini, che meritano unaiIstituzione funzionante e capace di lavorare a pieno regime, svolgendo il suo compito di organo di controllo dell’operato dell’amministrazione e in alcuni casi di indirizzo“.

Una posizione che riafferma la volontà del PD di anteporre l’interesse pubblico alle dinamiche di partito, garantendo il funzionamento delle istituzioni democratiche locali anche nel “restante breve periodo della legislatura“.

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