La corsa per le elezioni amministrative di Nicosia, previste per fine maggio, entra nel vivo con la prima candidatura ufficiale a sindaco. Nella serata del 13 febbraio, presso la libreria “Le città del mondo”, Aldo La Ganga ha annunciato la sua discesa in campo, presentato dall’ex sindaco Piergiacomo La Via, ora iscritto al partito AVS-Europa Verde di cui lo stesso La Ganga è portavoce provinciale.
La Via ha espresso con chiarezza la necessità di una forza di sinistra alternativa sia all’attuale amministrazione che alle altre candidature che si profilano per questa tornata elettorale. La Ganga, ex assessore della giunta La Via, ex presidente dell’Azienda Speciale Silvo Pastorale di Nicosia, imprenditore e blogger, ha costruito nei mesi scorsi un programma di rinascita per la città attraverso numerosi incontri pubblici.
Il candidato ha sottolineato che la sua non è una candidatura blindata, ma aperta al confronto con altri gruppi politici, disponibile anche a primarie o a correre in solitaria se necessario. Nei mesi passati La Ganga e La Via hanno tentato di costruire un campo largo con PD e Movimento 5 Stelle, ma il Partito Democratico ha opposto una chiusura totale, orientandosi verso un’alleanza con una parte di Forza Italia che vede nel dottor Francesco Spedale il probabile candidato sindaco. Un’intesa definita dagli esponenti di AVS come innaturale, pur lasciando ancora uno spiraglio di dialogo prima dell’ufficializzazione delle candidature.
La Ganga ha ribadito che la sua proposta è alternativa all’attuale amministrazione e non intende mescolarsi con partiti di centro-destra o con chi ha mal governato Nicosia negli anni precedenti. Nei prossimi giorni è prevista una convention per un’alleanza con Controcorrente, il movimento del deputato regionale Ismaele La Vardera, con la partecipazione di esponenti nazionali e regionali di AVS.
All’incontro ha partecipato anche Antonio Malaguarnera, segretario provinciale della CGIL e amico personale di La Ganga, che ha analizzato lo stato della politica a livello provinciale, regionale e nazionale, evidenziando una preoccupante deriva di destra non adeguatamente contrastata dall’opposizione. Significativo anche l’intervento di Peppe Trapani, iscritto al Movimento 5 Stelle, che ha espresso sostanziale accordo con la visione politica del candidato.
