Emergenza idrica a Nicosia: il PD chiede chiarezza al sindaco dopo giorni di divieto all’uso dell’acqua potabile

acqua non potabile
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Sono trascorsi sei giorni dall’emanazione dell’Ordinanza Sindacale n. 57 del 20 agosto 2025, che ha stabilito il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua della rete idrica comunale per uso potabile nell’intero territorio di Nicosia. Una decisione adottata in via precauzionale dopo che l’Asp di Enna aveva segnalato criticità nei parametri di potabilità dell’acqua prelevata il 18 agosto scorso.

Il provvedimento, necessario per tutelare la salute pubblica, ha però generato un impatto significativo sulla vita quotidiana dei cittadini e sulle attività economiche del territorio. Particolarmente colpite risultano le attività commerciali, artigianali e sanitarie, ma anche le strutture più vulnerabili come le RSA, i centri di accoglienza per anziani e bambini, i centri diurni e le comunità educative.

Le richieste del PD: trasparenza e soluzioni immediate

Il Circolo PD di Nicosia e Villadoro, constatando che ad oggi non è stata pubblicata alcuna nuova disposizione che revochi o modifichi l’ordinanza, ha deciso di interpellare direttamente il sindaco. I cittadini, secondo il partito, “continuano a vivere una condizione di disagio e incertezza, non essendo stati informati in modo dettagliato sull’evoluzione della situazione“.

Le domande rivolte all’amministrazione comunale sono specifiche e urgenti: si chiede di conoscere gli esiti aggiornati delle analisi sull’acqua, le cause specifiche della non conformità, le misure adottate per risolvere il problema e soprattutto una data indicativa per il ripristino dell’uso potabile.

Focus sulle fasce più deboli

Particolare attenzione è rivolta alle modalità di approvvigionamento alternativo, con una richiesta specifica per “un’immediata fornitura di acqua potabile” per le famiglie meno abbienti. Il PD sollecita inoltre l’implementazione di “azioni di comunicazione e trasparenza” per informare tempestivamente la popolazione con aggiornamenti quotidiani.

La situazione evidenzia come emergenze di questo tipo possano avere ripercussioni sociali ed economiche significative, rendendo necessaria una gestione della comunicazione istituzionale più efficace e tempestiva. I cittadini di Nicosia attendono ora risposte concrete dall’amministrazione comunale per poter pianificare le proprie attività quotidiane e superare questa fase critica.



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