Enna, all’Hennion in 22 novembre sarà presentato il libro “Sant’Elia il Giovane”

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All’Hennaion, la libreria degli autori ennesi, il 22 novembre 2019 alle ore 16, sarà presentato il libro “Sant’Elia il Giovane” il cui sottotitolo è “La vita e l’insegnamento dall’età Bizantina al mondo contemporaneo”. Interverranno il prof. Diego Ciccarelli, presidente dell’Officina di Studi Medievali; la prof.ssa Patrizia Spallino, Università degli Studi di Palermo; il dott. Ivan Scinardo, il presidente della Scuola Nazionale del Cinema; il dott. Mauro Mormino, Università degli studi di Messina; la prof.ssa Cettina Rosso, presidente della Casa d’Europa. E’ previsto un saluto istituzionale da parte del sindaco Maurizio Dipietro.

Il libro riguarda la raccolta degli atti del Convegno su Sant’Elia, tenutosi ad Enna nella Sala Cerere il 27 e 28 settembre 2017, curata da Diego Ciccarelli e Patrizia Spallino. L’evento di due anni fa fu organizzato dall’Officina di Studi Medievali di Palermo, di cui lo stesso Ciccarelli fu il promotore e l’animatore, in collaborazione con la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta. L’organizzazione si avvalse della collaborazione del Comitato ennese della “Dante Alighieri” e un ruolo di primo piano lo svolse l’allora presidente del sodalizio, lo storico dell’arte Rocco Lombardo, venuto a mancare lo scorso anno, che s’impegnò per la riuscita delle due giornate di Studio sulla vita e l’opera di Sant’Elia il giovane, il santo nato Enna nell’anno 820 e morto all’età di 75 anni a Salonicco il 17 agosto del 904.

Il convegno di studi di Enna registrò una folta partecipazione di un pubblico attento e motivato e molte furono le relazioni di personalità intervenute tra cui, quella del prof. Ciccarelli e quella del ricercatore e studioso dell’angiografia Bizantina siciliana e greca, Roberto Raciti.

Un apporto qualificato ai lavori del convegno lo diedero l’allora presidente del Comitato ennese della “Dante” Rocco Lombardo e Federico Emma, che illustrò all’uditorio la Torre di Sant’Elia che oggi affianca la secentesca chiesa del Carmine, dove si trova la statua del Santo e dove vengono praticati solenni riti sacri in suo onore.

Nel corso dell’incontro del 22 novembre all’Hennaion, sarà ricordato Rocco Lombardo che fu tra i promotori di quell’iniziativa, prodigo d’idee e suggerimenti dati con la sua consueta generosità e competenza.

Salvatore Presti


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redazione

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