Enna, alunni del “Santa Chiara” in visita al lago di Pergusa e alla scoperta delle sorgenti attorno al castello di Lombardia

Condividi l'articolo su:

Anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Santa Chiara” di Enna, diretto da Maria Concetta Messina, stanno svolgendo l’approfondimento sulla risorsa idrica nell’ambito del progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile “Tutti per l’Acqua. L’Acqua per Tutti!”, che l’Università “Kore” di Enna sta conducendo anche quest’anno nelle Scuole.

Gli scolari, seguiti dalla biologa della “Kore” Rosa Termine, dopo lezioni ex cathedra ed esperimenti in classe, hanno approfondito presso il Lago di Pergusa l’importanza dell’acqua anche per flora e fauna; infatti, ad esempio, “negli ultimi decenni di crisi idrica molte specie animali non erano più presenti; quando, dopo il 2003, il Lago ha ripreso ad assumere l’originaria capienza idrica, più consona al mantenimento del delicato ecosistema, molte specie sono tornate, come la rara Testuggine palustre siciliana e molti uccelli”, ricorda la Biologa. Il percorso ha, inoltre, compreso incontri con Gianfranco Gravina di Acqua Enna, che ha illustrato il ciclo di depurazione delle acque reflue, e con Enrico Croce dell’ARPA Enna che ha ospitato i ragazzi della scuola secondaria di I grado (accompagnati dalle insegnanti Livia Fontanazza, Giuseppina Burgarello, Lina Caltagirone, Giovanna Sgroi e Luciana Colajanni) presso i loro laboratori che operano anche per la tutela dell’acqua. Gli alunni hanno, altresì, continuato il loro approfondimento sul campo (accompagnati dalle insegnanti Anna Perrino, Francesca Bonasera, Angela Spina, Loredana Ronsisvalle, Licia Renna, Graziella Anfuso, Floriana Anfuso e Mariella Pignato) “scoprendo” le sorgenti presenti attorno al Castello di Lombardia e l’accesso alle vasche scavate nella roccia che raccolgono, tramite una pompa, l’acqua dell’acquedotto proveniente da Enna bassa; da qui, punto alto della città, parte la distribuzione dell’acqua potabile, per pendenza, ai quartieri del centro storico. Gli scolari, lungo il tragitto, per caso si sono imbattuti nell’incontro con un uccellino, una Capinera, che stanco era finito dentro uno dei vasi di decoro della città; dopo essere stato osservato attentamente per constatarne le condizioni, è stato adagiato al riparo in mezzo ai cespugli di una siepe dove c’era un ristagno di acqua, cosicché potesse bere e riposare senza essere disturbato.

Il Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile si concluderà domani 18 marzo, presso la Sala “Cerere” di Enna, dove verrà celebrata la “Giornata Mondiale dell’Acqua – 2019”.

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *