Enna e Provincia, in conclusione l’operazione ad altoiImpatto “Estate Sicura”, svolta dalla Polizia di Stato di Enna

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Dall’inizio della settimana che giunge al termine la Questura di Enna ha dato seguito all’operazione “ad alto impatto” denominata Estate Sicura, nell’ambito di un progetto disposto dalla Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento di Pubblica Sicurezza presso il Ministero dell’Interno, operando appositi servizi sul territorio volti alla prevenzione dei furti in appartamento, attraverso il capillare controllo del territorio, in particolare effettuando il monitoraggio del centro abitato e delle contrade, in ragione dell’assenza di molti inquilini partiti per le vacanze, lasciando incustodite le abitazioni, per raggiungere le mete estive.

Infatti, attraverso uno sforzo congiunto di più reparti della Polizia di Stato nella provincia di Enna, attraverso 24 equipaggi e 60 uomini, giornalmente impiegati,  sono stati controllati 279 auto e 430 persone, di cui 21 extracomunitari, e 40 con pregiudizi di polizia, sequestrando 2 veicoli, ed elevando 78 contravvenzioni al codice della strada, e ritirati 3 documenti.

Sono stati controllati ulteriori 2157 veicoli con i nuovi sistemi tecnologici di lettura ottica delle targhe, in uso ai veicoli della Polizia di Stato.

Inoltre, si è proceduto ad eseguire un arresto per scontare una pena definitiva.

Fra le attività di maggior rilievo si segnala: la denuncia del 46 enne leonfortese C.G., denunciato per guida in stato di ebbrezza, art.186, del Codice della Strada; l’arresto in esecuzione di pena definitiva di un pregiudicato ennese il 47 enne G.F., condannato per reati di truffa commessa con sistemi informatici.

Durante le giornate in esame, ed in particolare durante le fasce orarie interessate dai servizi di controllo del territorio, i reati predatori e contro il patrimonio in genere, ed in particolare i furti in abitazione, nel capoluogo di Enna, e nei centri Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia, si sono praticamente azzerati.

Il servizio, avente spiccatamente carattere e finalità preventivi, si è svolto sotto il coordinamento dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Enna, in prima fila con le sue volanti, con la collaborazione della Squadra Mobile, della Polizia Stradale di Enna e dei Commissariati di P.S. di Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia, unitamente al personale del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, Catania ed ha suscitato l’apprezzamento sia dei cittadini ennesi sia di alcuni turisti che in questo periodo visitano Enna e le altre città della provincia, che hanno elogiato il consistente numero di pattuglie dispiegate sul territorio, che hanno contribuito a far sentire più sicura, la collettività della provincia ennese.

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: