Enna, il 18 luglio verrà svelata la cinquecentesca statua lignea di Santa Lucia dopo il restauro conservativo

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Nella chiesa parrocchiale di San Tommaso, giovedì 18 luglio, sarà svelata la cinquecentesca statua lignea di Santa Lucia di scuola spagnola, dopo il restauro eseguito da Sonia Sutera che ha lavorato per circa un anno, riportando la sacra effige al suo antico splendore. La cerimonia avrà inizio alle ore 19:00 con la traslazione sull’altare maggiore della statua da parte dei confrati del SS. Sacramento con il rettore Angelo Merlo, per essere ammirata dai devoti che si prevede accorreranno numerosi per il sacro evento. Benedirà la statua della Santa Mons. Rosario Gisana, Vescovo della Diocesi. Dopo il rito della Santa messa, allietata dalla corale della chiesa e officiata dal Vescovo, assistito dal reverendo padre  Filippo Marotta, parroco della parrocchia, si avranno i saluti delle autorità locali presenti e gli interventi di Anna Dongarrà, presidente del Comitato di Quartiere San Tommaso, che ha caldeggiato il restauro dell’opera, di Alessandra Di Bartolo, della Fondazione Sicilia, che ha finanziato il restauro, accogliendo l’istanza del Comitato, e di Fabio Montesano, presidente dei Commercialisti di Enna, che ha fatto da trait d’union con la predetta Fondazione. Dopo la celebrazione religiosa si entrerà nel vivo della cerimonia con la relazione di Sonia Sutera, restauratrice della cinquecentesca Statua, che illustrerà i tempi e i particolari del lavoro conservativo restaurativo della preziosa opera d’arte, che a dire di chi ha avuto modo di osservarla in anteprima, risulta essere di straordinaria bellezza.

Dopo la demolizione, intorno gli anni ’30 del Novecento, della chiesetta di Santa Lucia, che si trovava presso l’omonima piazzetta, ora piazza Giovanni Bovio, l’antica cinquecentesca statua lignea della Santa venne recuperata e traslata nella vicina parrocchia di San Tommaso Apostolo. La prese in consegna il parroco don Angelo Savoca che resse la parrocchia dal 1905 al 1946. Da carte documentali conservate nell’archivio di stato la demolizione della chiesetta avvenne per motivi urbanistici: per allagare la via Roma e per ingrandire la piazzetta. Assieme alla chiesetta vennero abbattute altre case basse e nel terreno di risulta venne costruito un edificio a quattro elevazioni. Dopo la definitiva sistemazione della piazzetta Santa Lucia e fino a tutto il 1950, ogni anno, il 13 dicembre, giorno della festa, veniva effettuata una processione con la preziosa Statua che si snodava dalla Parrocchia alla predetta piazzetta, dove su un altarino allestito dai devoti veniva esposto il simulacro con la reliquia della martire. Al termine di brevi riti religiosi, dopo la benedizione e il bacio della reliquia, veniva ripresa la processione di ritorno: attraversava il breve tratto della via Roma, fino a Piazza San Tommaso, con il rientro in chiesa, accompagnata da una fiaccolata, emulando gli antichi falò.

Alla cerimonia del 18 luglio sono annunciate le presenze di assessori comunali e del presidente regionale della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore.

Salvatore Presti

 


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