Enna, l’istituto Colajanni protagonista al teatro Garibaldi

Condividi l'articolo su:

L’istituto di istruzione superiore “Napoleone Colajanni” di Enna, diretto da Maria Silvia Messina, è stato protagonista la mattina di venerdì 21 dicembre al teatro Garibaldi con un musical teatrale e una sessione musicale dal titolo “Un Natale speciale”.

Come nel celebre “Un canto di Natale” di Charles Dickens, un ignaro protagonista che vive male la sua vita e che ha allontanato ogni affetto, la notte di Natale viene visitato da spiriti che cercano di guidarlo verso la luce. Si tratta dello spettacolo “Vivere appieno la vita”, una drammaturgia originale ideata e scritta da quattro studenti del liceo classico di Enna, che ha debuttato ieri mattina coinvolgendo settanta liceali nelle vesti di attori, musicisti, cantanti e ballerine.

I giovani autori Federica Fidotta, Andrea Daniel Cufari, Samuele Ippolito ed Eleonora Tremoglie hanno allestito e organizzato con la supervisione della docente Francesca Margiotta un piccolo musical che ruota attorno a Sam, un ragazzo di oggi che da tempo ha deciso di prendere le distanze dalla madre, dagli amici, dalla vita reale, per rifugiarsi – con le sue cuffiette – nel mondo virtuale dei giochi online. Pensa così di proteggersi dal dolore e dalle delusioni, seguendo gli ordini di Paura, l’ombra che guida ogni sua azione.
Ma Vita, Tempo e altri spiriti non vogliono lasciarlo in questo stato di isolamento, non a Natale. È loro compito risvegliare in lui il coraggio e le ambizioni, rivelare il vero valore e senso della vita, perché, come scrivono gli autori, “i nostri cuori e i nostri corpi ci vengono donati una volta sola e costringersi a non provare niente per non provare niente — che spreco !”.

Alla mattinata hanno preso parte anche gli allievi delle classi di “musica di insieme” del liceo musicale (che fa parte dello stesso istituto superiore Colajanni): con il coordinamento dei docenti Marco Monitto, Luigi Botte e Sergio Adamo, i giovani musicisti hanno presentato brani per archi e fiati e per soli fiati, spaziando dal classico Mozart al frizzante swing.

C’è stato spazio anche per l’assegnazione di un riconoscimento speciale allo studente del liceo classico Francesco Di Dio, decimo classificato al concorso letterario Unuci 2018, indetto dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia della quale fa parte anche il docente ennese Giovanni Chiaramonte. È stato lui a coinvolgere sette dei suoi studenti a partecipare al bando letterario nazionale dal titolo “Retaggi dolorosi della prima guerra mondiale sono i luoghi della memoria, costituiti dai numerosi sacrari e dai monumenti eretti nelle grandi città e nei piccoli paesi” e di cui si è fatto promotore al liceo classico.

L’evento è stato inserito nel cartellone del comune di Enna, Illumina Enna, nella sezione “Scuole. Natale tra arte e cultura”.

La mattinata ha visto una folta partecipazione di pubblico.

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *