Enna, oltre 500 studenti hanno partecipato agli incontri con l’Arma dei Carabinieri sulla diffusione e formazione della cultura della legalità

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Si avvia alla conclusione il ciclo di incontri che i Carabinieri di Enna, in collaborazione con i dirigenti scolastici e dei responsabili di plesso, stanno portando avanti negli istituti dell’intera provincia, per la diffusione e la formazione della cultura della legalità tra i giovani.

Ufficiali e marescialli del  Comando Provinciale di Enna e in particolare della Compagnia capoluogo, accogliendo la crescente richiesta delle sedi di istruzione cittadine, nei giorni scorsi hanno incontrato, nel rispetto delle regole per contrastare la diffusione del Covid,  gli studenti delle Scuole Colajanni, Santa Chiara (plessi di Enna e Calascibetta), Neglia-Savarese ed  Istituti “Farinato” e “De Amicis” di Enna e  dell’istituto “Giusti-Sinopoli di Agira, con i quali si sono intrattenuti nella trattazione di tematiche attuali quali il bullismo e il Cyberbullismo, l’uso consapevole dei social,  l’integrazione sociale   la diversità. Obiettivo degli incontri, oltre quello di contribuire a sviluppare nei giovani una coscienza sociale basata sul rispetto delle persone delle regole e delle leggi, è l’accrescimento delle conoscenze dei fenomeni trattati, fornendo spunti di riflessione sulle specifiche tematiche e sull’utilizzo responsabile delle nuove tecnologie digitali. Tema di particolare interesse per i giovani studenti con question time particolarmente partecipato, è stato quello della sicurezza in rete e dei rischi connessi all’accesso in internet. Sono state spiegate ai ragazzi quali siano le condotte e gli accorgimenti da adottare per potersi difendere da intromissioni indesiderate, fornendo consigli e raccomandazioni utili per una sicura navigazione in rete, così da evitare condotte penalmente rilevanti o incorrere nelle insidie del web.

I carabinieri hanno messo a disposizione dei vari istituti scolastici il bagaglio di conoscenze professionali, focalizzando l’attenzione sul ruolo che l’Arma svolge per la soluzione delle problematiche sociali. Non sono mancati, inoltre, cenni sull’educazione stradale, nonché ai danni irreversibili causati dall’uso di alcool e stupefacenti.

Tra i vari recenti e conclusivi incontri si segnalano le visite da parte degli studenti alla Caserma di Enna che ospita il Comando Provinciale In particolare, nel pomeriggio del 20 maggio, un gruppo di studenti del Liceo Linguistico “Abramo Lincon” di Agira, impegnati in un corso extracurriculare di giornalismo, hanno avuto la possibilità di visitare i locali e tra questi anche la “Stanza tutta per sé”, ossia un locale per le adizioni creato appositamente con il contributo fattivo del Soroptimist International d’Italia, al fine di ascoltare in un ambiente dedicato chi subisce violenze di genere.

Ai partecipanti sono stati illustrati i compiti dell’Arma in provincia e con loro sono stati affrontati i temi di maggiore attualità ed interesse, rispondendo alle tante domande formulate con taglio giornalistico dai ragazzi. Nella mattinata del 26 maggio, invece, è toccato ad alcune classi quinte della scuola elementare “De Amicis” di Enna visitare la struttura militare e vedere da vicino cosa fanno i carabinieri, nello specifico si sono entusiasmati nel vedere la “Giulia” del Nucleo Operativo e Radiomobile, utilizzata per il controllo del territorio.

Gli incontri hanno registrato la presenza complessiva di più di cinquecento tra studenti di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Nei prossimi giorni è previsto un analogo incontro con gli studenti della scuola “Medi-Vaccalluzzo” di Leonforte.

 


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