Enna, seminario si è svolto all’Università Kore un seminario dedicato alla risorsa idrica

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Oltre 350 studenti di Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Enna “Kore” hanno avuto l’occasione di approfondire la tematica dei problemi locali e globali relativi alle risorse idriche, partecipando al Seminario dal titolo “Giornata Mondiale dell’Acqua: Non lasciando Nessuno dietro!”, svoltosi nell’aula “Montessori” della Facoltà degli Studi Classici, Linguistici e della Formazione.

Ad aprire i lavori, porgendo i saluti istituzionali, è stato il Presidente del Corso di Laurea Viviana La Rosa che ha ribadito la necessità, oggi più che mai, di formare ad una cultura del rispetto e della tutela dell’ambiente.

Rosa Termine, della Kore, ha parlato del perché della Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’ONU nel 1992, e del tema focale della Giornata 2019: “Leaving no one behind”, cioè affrontare i motivi per cui ancora oggi miliardi di persone emarginate e discriminate vengono lasciate indietro, mentre cercano di accedere all’acqua “sicura” di cui hanno bisogno; inoltre, ha evidenziato che gli attuali cambiamenti climatici, causando squilibri ecologici, hanno gravi ripercussioni a livello socio-economico.

Carlo Colloca, dell’Università di Catania, ha trattato aspetti sociologici: dal neocolonialismo al “capitalesimo” (capitalismo finanziario e pratiche feudali in agricoltura), dal “landgrabbing” (furto di terra) ai monopòli delle risorse idriche; ha anche evidenziato il fenomeno crescente dei migranti climatici dall’Africa.

Mauro De Marchis, della Kore, ha invece illustrato le nuove tecnologie per il risparmio idrico e il riuso, applicate alla rete idrica, frutto di ricerche ingegneristiche effettuate nel Laboratorio di Idraulica Ambientale di contrada Santa Panasia, che hanno già portato alla registrazione di diversi brevetti.

Claudio Gambino, della Kore, ha trattato da geografo l’idropolitica ed ha illustrato esempi nei diversi continenti di conflitti che hanno come concausa l’egemonia sull’acqua.

Anna Abita, della Direzione Generale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, ha parlato delle funzioni dell’ARPA a tutela della risorsa idrica, illustrando anche lo stato di qualità dei corpi idrici siciliani ed evidenziando che per molti di essi è urgente adottare  opportune azioni di risanamento.

Maria Concetta Messina, Dirigente Scolastico dell’I.C. “Santa Chiara” di Enna, ha messo in relazione problematiche sull’Acqua e necessità di educare alla cittadinanza attiva e responsabile, anche globale; ha, pertanto, puntualizzato che occorre investire sulle competenze di base con l’obiettivo di rafforzarle, allo scopo di compensare svantaggi culturali, economici e sociali di contesto.

Infine, Rosario, Filippo, Sara M., Niccolò, Gemma, Angelo, Giorgia, Lara, Beatrice, Paolo, Alberto, Giulia e Sara S. (alunni di scuola primaria), oltre a Martina e Cristina (studenti di scuola secondaria di primo grado), in rappresentanza degli II.CC. di Enna “De Amicis”, “Neglia-Savarese” e “Santa Chiara”, hanno mostrato agli studenti universitari un exhibit dei risultati delle loro attività svolte nell’ambito del progetto annuale di Educazione allo Sviluppo Sostenibile condotto dalla Kore nelle scuole; per ciò hanno ricevuto un attestato di partecipazione dall’ONU. Un’onorificenza speciale è stata consegnata ad Alberto per il suo esemplare gesto d’amore per il nostro Pianeta, raccogliendo di autonoma iniziativa i rifiuti presso la sorgente di Papardura durante la visita da parte della sua scolaresca.

 


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