Enna, successo di pubblico alla presentazione del libro “Teatro al centro” di Elisa Di Dio

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Alla presenza di un folto e motivato pubblico, si è avuto nei giorni scorsi, presso il salone dell’ex convento dei Benedettini (San Giuseppe), un evento di grande respiro culturale, la presentazione del libro “Teatro al Centro”, con sottotitolo “Storie e testi per i trent’anni della Compagnia dell’Arpa”, scritto da Elisa Di Dio, attrice, regista e drammaturga, da sempre impegnata nel teatro. Ha aperto l’incontro il professore della facoltà di lettere dell’Università di Enna “Kore” e presidente del Comitato ennese della Società Dante Alighieri, Pietro Colletta, che, dopo i saluti al pubblico e a tutti i soci presenti, auspicando che a tale attività culturale iniziata dalla “Dante” ne possano seguire altre, ha passato il microfono alla presidente del Centro Culturale Federico II di Svevia, Paola Rubino, che così ha esordito: “Elisa Di Dio con questo libro ha coniugato il felice incontro tra ‘letteratura e teatro’. I sei testi teatrali presentano storie avvincenti e fascinose, che, oltre ad una mirabilità estetica, hanno una valenza politica, etica, di denuncia, dando voce a tante donne che hanno amato, sofferto e patito tante ingiustizie ma hanno saputo affrancarsi, liberarsi dai compromessi, dai pregiudizi, dalle tante gabbie sociali. Le domande specifiche e puntuali sull’opera da parte di Pietro Colletta hanno consentito all’autrice di delineare i criteri usati nella scelta dei testi e, soprattutto, la passione per il teatro che da sempre vive insieme a tutti i componenti della Compagnia dell’Arpa. Parole condivise da Angelo Di Dio che ha curato la postfazione, dove ha illustrato il significato della Compagnia dell’Arpa “di trovarsi al Centro della Sicilia come punto d’incontro per un processo continuo di recuperi e contaminazioni e di avere come ‘centro’ il teatro, fonte di cultura e di vita”. Una performance molto gradita è stata la recita da parte di giovani del laboratorio teatrale diretto dalla stessa Elisa Di Dio. Così le voci fresche e vibranti di Ginevra Camarda, Marzia Caruso, Thomas Catalano, Emanuela Castaldo, Federica Ingrà, Emanuele Minissale, Federica Mingrino e Cristina Pisano, che hanno recitato il testo “Come due figli”, hanno dato visibilità alle tante attualità, con la condanna della mafia e di ogni forma di prevaricazione. Un grazioso siparietto vocale e strumentale è stato il gradito intermezzo di una stornellata cantata da Cristiana Pisano, accompagnata alla tastiera da Thomas Catalano. Tutti i ragazzi, aspiranti attori, sono stati accomunati da calorosi applausi. Dei sei testi teatrali presenti nel libro due di essi, “La storia di Rita” e “Come due figli” sono stati rappresentati in anteprima assoluta a Palermo, al Regio Teatro di Santa Cecilia, mentre la pièce “Di questo terribile amore, sulla vita e martirio di Mariannina Coffa”, è stata data lo scorso anno a Marzamemi, al Festival del Cinema di Frontiera, diretto da Nello Correale. La commedia “Madame Barbebleue” debutterà il prossimo 28 dicembre al Teatro d’Essai “La Condotta” di San Cataldo (CL), diretto da Michele Celeste, inserita nel circuito del teatro contemporaneo “Latitudini”.

Molti sono stati i commenti giunti all’autrice tramite Chat. Ecco alcuni di essi: “L’incontro è stato magico. Ha emozionato e riscaldato i nostri cuori” (Tony); “La tua collana di pensieri e sentimenti, ha creato un abbraccio di condivisioni e sentimenti…” (Paola); “Appassionata e appassionante come sempre, cara Elisa, sei una rivelazione” (Patrizia); “Raramente un evento come questo raggiunge densità e verità […] sei riuscita a trasmetterci le tue emozioni sul mondo e sulla vita” (Federico); “Magnifico lo spettacolo dei tuoi ragazzi, i destinatari del tuo prezioso impegno” (Cettina). “Un evento ricco di emozioni dette o taciute in cui la ‘parola’ ha assunto il ruolo di collante di identità, vissuti diversi, cultura” (Loredana).

Elisa Di Dio, nel ringraziare gli amici della “Dante” e il pubblico intervenuto, ha esternato la sua gratitudine e un grazie speciale al prof. Colletta e alla preside Rubino che “sanno trasformare sempre un evento in una festa delle idee e del pensiero… si scopre sempre qualcosa di nuovo grazie alla loro bravura”.

Il libro contiene una prefazione scritta dalla giornalista Mariangela Vacanti, anch’essa autrice di testi teatrali, una postfazione di Angelo Di Dio, presidente e direttore dei progetti artistici de “L’Arpa”, cofondatore a 18 anni della compagnia, e una nota di chiusura a firma dall’autrice, che parla di sé stessa, della sua famiglia e della sua centenaria tradizione teatrale. Edito da Maurizio Vetri, fa parte della collana Pagine di Teatro. Uscito nel mese di novembre scorso è già in distribuzione nelle librerie della città, euro 16:00 per 157 pagine. Si trova inoltre nelle migliori librerie della Sicilia e del continente ed è acquistabile anche presso i circuiti di distribuzioni eBook.

L’incanto della serata si è infine concretizzato con un ricco rinfresco offerto dalla Società Dante Alighieri, che ha consentito un festoso scambio di auguri per il Natale.

(Nella foto, da sinistra Paola Rubino, l’autrice Elisa Di Dio, Pietro Colletta e Angelo Di Dio)

Salvatore Presti

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: