Ex Ilva, Consiglio fabbrica: “Stop relazioni con Mittal”

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  



ECONOMIA





Ex Ilva, Consiglio fabbrica: Stop relazioni con Mittal


Stop alle relazioni industriali con Arcelor Mittal; richiesta di intervento delle Istituzioni locali, a cominciare dal governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, e dei parlamentari ionici; verifica con l’Inps sulle modalità con cui la multinazionale dell’acciaio ha avviato la Cigo. Queste le decisioni assunte oggi dal Consiglio di fabbrica di Fim Fiom e Uilm dello stabilimento ex Ilva di Taranto dopo l’incontro di ieri con il governo sul nuovo piano industriale presentato dal gruppo franco-indiano. Un confronto su cui i sindacati esprimono “un giudizio negativo” reputando “inaccettabili i continui rinvii da parte del governo che non affronta i nodi cruciali della stessa vertenza”, si legge nella nota che evidenza anche “l’assenza dei parlamentari ionici, Istituzioni locali e Regionali che sono rimasti in assoluto silenzio rispetto alle mobilitazioni dei lavoratori degli ultimi giorni”.


Preso atto dell’atteggiamento della multinazionale, in merito alla cattiva gestione delle relazioni industriali, dunque, spiegano Fim, Fiom e Uilm, si “ritiene non più perseguibile un confronto con la dirigenza di Ami“.Unici interlocutori riconosciuti dai sindacati, pertanto, resteranno i ministeri competenti, la gestione commissariale e gli enti ispettivi e/o la Procura relativamente alle problematiche di sicurezza e contrattuali. Quanto all’intervento delle Istituzioni locali inoltre il Consiglio di fabbrica invita dunque il Presidente della Regione Puglia a convocare con urgenza un consiglio regionale monotematico con tutti i soggetti interessati alla vertenza ex Ilva.



Non solo. Accurate verifiche con l’Inps saranno poi effettuate sul dossier ammortizzatori sociali. “Le Rsu relativamente alla proroga della cassa integrazione guadagni si rivolgeranno all’Inps per le modalità con cui ArcelorMittal ha avviato la stessa procedura e le irregolarità emerse durante l’utilizzo della Cigo con causale Covid -19”, spiegano ancora Fim Fiom e Uilm che minacciano, in mancanza di risposte certe nei prossimi giorni, l’ autoconvocazione, insieme ai lavoratori, presso le sedi istituzionali.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.




[themoneytizer id="16037-28"] [themoneytizer id="16037-16"]


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: