‘Febbre’ Salvini è caso politico, Pd-Iv all’attacco

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'Febbre' Salvini è caso politico, Pd-Iv all'attacco


Lo stato di salute di Matteo Salvini diventa un caso politico. Ieri sera, appena arrivato sul palco della manifestazione ‘Itaca’, a Formello, comune vicino Roma governato dal sindaco di centrodestra Gianfilippo Santi, il leader della Lega si scusa per il ritardo e rivela che il contrattempo è dovuto alla terapia cortisonica a cui si è sottoposto per alcuni dolori per poi aggiungere di essere anche ”un po’ febbricitante”.


Un dettaglio che ha scatenato polemiche sui social con l’accusa rivolta al ‘Capitano’ di non aver rispettato le regole anti-Covid. La vicenda è montata e ripresa dai giornali oggi. Da qui la precisazione-sfogo del numero uno di via Bellerio, sulla sua pagina Facebook: “Mai avuta febbre, fatto test sul Covid ieri mattina, negativo. Ho il torcicollo come milioni di italiani e ho preso il cortisone, alcuni ‘giornalisti’ evitassero almeno di speculare e mentire sulla salute del prossimo. Vergognatevi!”.



Sempre ieri, Salvini aveva raccontato della visita del medico con il consiglio di restare a casa e di disertare l’appuntamento di Formello: ‘Scusate il ritardo, io odio arrivare in ritardo, ma oggi è una giornata non partita benissimo, sono stato due ore attaccato al cortisone e quando mi sono alzato, il medico mi ha detto: ‘Ovviamente, lei adesso va a casa’. E io gli ho detto: ”Sì, stia tranquillo, passo prima ad Anguillara Sabazia, poi da Formello e finisco a Terracina, ma alla sera arrivo a casa. Ci tenevo troppo a essere qua, un po’ dolorante, un po’ febbricitante, però è bello esserci…”.


La nota di precisazione di Salvini (‘Non ho il Covid, basta speculazioni”) non convince, però, Pd e Iv, che lo attaccano: ”Se hai la febbre, stai a casa”. Il primo a prendersela con l’ex ministro dell’Interno è il capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci: ”Le regole ed il rispetto valgono per tutti. Anche per i leader di partito. Anche per Salvini. Hai la febbre? Stai a casa, non vai a fare comizi in giro per l’Italia, senza mascherina”.


Sulla stessa linea la deputata renziana Giusy Occhionero: ”Il termometro e la febbre non sono uguali per tutti? Se un bambino ha 37.1 non viene fatto entrare a scuola e viene rimandato a casa, dovendo magari aspettare giorni prima che gli venga fatto il tampone e comunicato l’esito, mentre il senatore Salvini pur febbricitante fa comizi e partecipa a manifestazioni pubbliche. Come mai questa disparità di trattamento?”.

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Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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