Fitch non pesa su Piazza Affari, Ftse Mib chiude sopra quota 18mila

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Piazza Affari positiva, attesa per le banche centrali


Borse europee in positivo nonostante le indicazioni in arrivo dal Pil statunitense. Segno più per le borse del Vecchio continente che, come del resto anche Wall Street, hanno capitalizzato le indicazioni arrivate dalla californiana Gilead Sciences, che ha annunciato di aver rilevato miglioramenti nei pazienti affetti da Covid-19 trattati con il farmaco Remdesivir.


La notizia permette ai listini di snobbare le indicazioni in arrivo dall’indice che misura l’andamento del Pil della prima economia, sceso nel primo trimestre del 4,8%, il calo maggiore dal 2008. In attesa del responso della due giorni di riunioni della Federal Reserve, e del meeting della Banca Centrale Europea di domani, è arrivata, a sorpresa, la bocciatura del nostro merito di credito da parte dell’agenzia Fitch, che ha portato la valutazione sul nostro debito a “BBB-“ con outlook stabile.



La notizia non ha mosso più di tanto lo spread Btp-Bund, salito di 3 punti percentuali a 227,8 punti base, e non ha appesantito Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha chiuso la seduta con un rialzo del 2,21% a 18.067,29 punti. In particolare evidenza troviamo le performance di Buzzi Unicem (+6,29%), Tenaris (+5,84%) e Telecom Italia (+5,75%).


Tra i titoli migliori troviamo anche Leonardo, +5,43%, dopo le indicazioni positive contenute in uno studio di Equita, e Prysmian (+1,89%) che ha capitalizzato le parole dell’Ad Valerio Battista. Il manager, nel corso di un’intervista, ha rilevato come tutti gli ordini ricevuti siano stati confermati e che altre commesse dovrebbero arrivare nel corso dell’anno.


Rialzo del 2,68% per Atlantia, che ha chiuso l’esercizio 2019 con un utile netto in calo a 136 milioni di euro, dai 639 milioni di euro del 2018. La società ha annunciato che non distribuirà il dividendo e di aver avviato una trattativa con il ministero sulla concessione. Denaro anche su UniCredit (+2,05%), Intesa Sanpaolo (+2,29%), BPER (+1,6%) e Banco BPM (+2,53%). (in collaborazione con money.it)

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Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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