Forum Enna 2030, Giarrizzo (M5S): “Sono a lavoro su numerose misure per contrastare lo spopolamento dei comuni dell’entroterra siciliano”

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Il Forum Enna 2030 può diventare una grande opportunità per il nostro territorio, un’iniziativa lodevole in cui ho creduto sin da subito. Ho messo anche a disposizione di questa iniziativa il mio staff tecnico e legislativo, così da agevolare il lavoro e il perseguimento degli obiettivi fissati dal Forum stesso”. Lo dice il vice presidente della commissione Attività produttive a Montecitorio Andrea Giarrizzo, a margine dell’incontro tenutosi ieri presso l’Aula Magna dell’ex Convento dei Cappuccini, a Enna, per definire il documento politico-programmatiche del Forum Enna 2030.

Durante l’incontro di ieri – afferma Giarrizzo – sono intervenuto per parlare del mio impegno portato avanti negli anni e che sta continuando nel solco di innumerevoli azioni e misure pensate al fine di incentivare la crescita del Sud Italia e in particolare della Sicilia e del suo entroterra. Tra queste, le proposte di legge presentate a mia prima firma, già incardinate alla Camera e che presto diventeranno leggi di Stato, sul southworking e smartworking. Il potenziamento del lavoro agile in tutto il territorio nazionale, quale nuova modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, anche al di fuori del contesto emergenziale, rappresenta un’opportunità per ripopolare città, borghi e piccoli centri del Mezzogiorno. Smartworking e southworking, nel dettaglio, rappresentano una grande occasione, sia per dare respiro all’economia del Sud Italia, sia per aumentare la coesione territoriale tra le varie regioni d’Italia, riducendo, almeno in parte, il problema della disoccupazione al Sud e del divario in termini di sviluppo e opportunità fra regioni settentrionali e meridionali”.

E ancora, sulle Zes, le Zone economiche speciali all’interno delle quali le imprese, già operative o di nuovo insediamento, possono beneficiare di agevolazioni fiscali e di semplificazioni amministrative. Continua, in tal senso, il profondo impegno che sto portando avanti, considerato che siamo ancora in attesa della nomina dei commissari. Nel merito, sto sollecitando da tempo, e continuo a farlo anche adesso, il Ministro del Sud perché si adoperi al più presto sulle nomine. Così, potremo attrarre investitori al Sud, anche stranieri, rafforzare le competenze digitali e manageriali delle piccole e medie imprese, incentivare le nostre aziende. Personalmente, ho portato avanti un grande lavoro affinché l’Intera area di Dittaino, in provincia di Enna, venisse inserita tra le Zes. Due le aree della Provincia di Enna inserite tra le Zone Economiche Speciali: Troina e, appunto l’Area Industriale di Dittaino”.

Accelerare anche sulla Strategia nazionale per le Aree interne. – va avanti il parlamentare. Da diverso tempo, sto chiedendo un ampliamento che includa nuove aree, oltre quelle previste. Lo sviluppo di nuove aree interne della Snai è sicuramente una tappa fondamentale. Sulla questione ho presentato anche diverse interrogazioni parlamentari, oltre che scritto personalmente ai sindaci della provincia di Enna e aspetto che questi ultimi si facciano avanti per scrivere un progetto da presentare non appena saranno riaperti i termini per pateciparvi. Si tratta di uno strumento importantissimo che permetterà, tra le altre cose, di: investire nelle infrastrutture, potenziando la viabilità; migliorare l’accessibilità e la didattica delle scuole; garantire servizi sanitari di base; promuovere il patrimonio culturale e ambientale; ma anche il completamento delle filiere agroalimentari strategiche e il miglioramento di tutto il comparto agricolo”.

Un grande lavoro che include misure specifiche rivolte anche ai nostri giovani, come ad esempio il fondo rivolto agli under 18 per frequentare corsi di formazione per le nuove professioni legate all’innovazione, alla digitalizzazione e all’autoimprenditoria. Sto spingendo molto su questo fronte, visto l’enorme valore che rivestono tali percorsi di formazione sia per il futuro professionale dei giovani che per la crescita dei territori”.

Infine, ho parlato del lavoro che sto portando avanti sulle infrastrutture viarie, altro aspetto imprescindibile per la crescita economica del territorio, e in particolare della SP4 e il mio impegno in merito al passaggio ad Anas. Su questo versante, siamo in attesa da parte della Regione ormai da anni, ma io sto continuando a sollecitare. In ultimo, tutto il lavoro fatto per le ex province: il dimezzamento del prelievo forzoso, i risultati raggiunti per sbloccare le casse delle ex province che adesso possono fare manutenzione. Aumentare le opportunità al Sud è un aspetto a cui tengo molto. Adesso non resta che cogliere sapientemente tutte le grandi potenzialità che queste misure porteranno, in modo tale da valorizzare al meglio i nostri territori”.

 


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