Per chi ha un lavoro in Partita IVA, il periodo di Natale è ricco di task da smarcare in agenda. Fra le principali, rientra senza dubbio la scelta dei regali da fare ai clienti.
Deducibili per i titolari di Partita IVA ordinaria – ciò non accade, invece, quando si ha a che fare con il forfettario – rappresentano un prezioso strumento di marketing e fidelizzazione.
Come sceglierli? Scopriamo qualche idea nelle prossime righe!
Calendari (non ordinari)
Il calendario è un’idea evergreen ma fantastica quando si parla di regali che i freelance possono fare ai clienti. Ovviamente deve trattarsi di un dono non ordinario: bando ai classici calendari dall’impaginazione basica, magari acquistati in stock.
Necessario è aguzzare la fantasia e considerare, per esempio, le creazioni di qualche artista. Basta aprire Instagram per trovare numerosi creativi che si dedicano all’arte dell’illustrazione e che sono pronti a dare vita a fantastiche creazioni personalizzate.
Accessori per lo smartworking
Se il cliente a cui si deve fare il regalo è una persona che passa tanto tempo davanti allo schermo quando lavora, per esempio uno psicologo che fa spesso sedute online, fra le idee regali Natale più interessanti figurano gli accessori per lo smartworking.
Ci si può davvero sbizzarrire! Giusto per citare un’alternativa, ricordiamo lo scaldatazza USB, che si può attaccare al computer in modo da avere sempre alla temperatura giusta la propria tisana preferita.
Donazione a enti e fondazioni
Un regalo di Natale semplice ma di sicuro impatto che si può fare ai propri clienti come freelance è la donazione benefica a favore di enti e fondazioni.
Attenzione: si tratta di un tipo di regalo che richiede, alla base, una profonda attenzione al branding. La realtà a cui si dona, infatti, deve rispecchiare valori e impegno messi in evidenza nel tempo attraverso la propria comunicazione.
Se si sceglie di donare una cifra a una realtà impegnata nel campo della sostenibilità dopo anni passati, attraverso i propri contenuti, a palesare comportamenti non certo favorevoli all’ambiente, per esempio l’utilizzo di plastica monouso, non è certo il massimo.
Pensieri dolci
I dolci sono un altro grande classico dei regali natalizi: quando, da freelance, si sceglie questa alternativa, è importante, ancora una volta, cercare di allontanarsi il più possibile dalla banalità.
Per fortuna non è difficile riuscirci. Dal panettone proveniente dalla piccola pasticceria artigianale, che utilizza prodotti a km 0 o addirittura grani antichi, il massimo dal punto di vista della sostenibilità, fino ai cioccolatini personalizzati con scatole esteticamente pregevoli, c’è l’imbarazzo della scelta.
Gift card per i servizi di un collega che si stima
Perché non regalare una gift card per usufruire dei servizi di un collega che si stima e con un’attività correlata al proprio business?
Facciamo un esempio concreto che aiuta a capire meglio ricordando che, se si lavora come web designer, si può donare ai propri clienti 20 minuti di consulenza con un grafico per il restyling del logo o con un brand strategist.
Dietro a questo espediente, si nasconde un’opportunità fantastica per supportare un professionista di cui si apprezza l’operato (aiutarsi tra freelance, oggi più che mai, è fondamentale per navigare il complesso mare della libera professione).
Agenda? Sì, grazie!
Concludiamo parlando dell‘agenda, un altro regalo classico che può essere reso a dir poco speciale orientandosi, ancora una volta, verso le proposte di piccoli artigiani che, oltre a dare vita a creazioni di pregio, possono personalizzare ogni prodotto con il nome del destinatario.
Ultimissimo ma non meno importante consiglio: alla scelta dei regali da fare ai clienti è essenziale dedicare il giusto tempo.
Si tratta, infatti, di strumenti preziosi per promuovere il proprio business e migliorare la reputazione.
