Frode fiscale da 5,6 milioni di euro, coinvolte venti aziende in tutta Italia

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PALERMO – Frode fiscale da 5,6 milioni di euro scoperta dalla guardia di finanza di Messina. Coinvolte venti aziende dislocate in tutta Italia, che avrebbero permesso a una societa’ di Messina di evadere complessivamente quasi tre milioni di euro di Iva e imposta sul reddito. Eseguiti diverse perquisizioni e sequestri, dal valore complessivo di tre milioni, per ordine del gip del tribunale di Messina, su proposta della Procura. Sotto indagine il titolare di nazionalita’ cinese della societa’ di Messina, operante nel settore del commercio di articoli di abbigliamento, accessori e grandi magazzini. L’imprenditore avrebbe abbattuto il reddito dell’azienda attraverso la contabilizzazione di costi inesistenti, documentati “fittiziamente”, secondo le fiamme gialle, con fatture false emesse da 19 societa’ per la maggior parte riconducibili ad altre persone di nazionalita’ cinese. Secondo le fiamme gialle, che hanno denominato l’operazione ‘Cash-Fund’, le somme evase sarebbero state reinvestite in quote di un fondo comune di investimento presso una societa’ di gestione del risparmio milanese, inconsapevole della frode al fisco.





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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.