Ftse Mib positivo, denaro su Enel dopo i conti

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Borsa Milano chiude in rialzo, spread stabile


In attesa dell’Eurogruppo di domani, Piazza Affari chiude in positivo nonostante le indicazioni attese, ma non meno preoccupanti, arrivate questa mattina dal dato relativo le vendite al dettaglio. A marzo 2020, ha fatto sapere l’Istat, l’indice ha segnato un rosso del 20,5% rispetto a febbraio e del 18,4% su base annua.


“Purtroppo il dato di marzo sarà peggiorato dalle performance di aprile, né l’estate potrà compensare minimamente le perdite subite nei mesi precedenti”, riporta una nota elaborata dall’ufficio studi di Confcommercio. “Mentre si punta a un maggiore indebitamento delle imprese private, manca una strategia ragionevole di indennizzo alle attività produttive più colpite”. Indicazioni particolarmente preoccupanti arrivano anche dagli Stati Uniti, dove le nuove richieste di sussidio si sono attestate a 3,17 milioni portando il totale delle ultime 7 settimane a oltre 33 milioni.



A Milano il Ftse Mib ha terminato in rialzo di mezzo punto percentuale a 17.245,04 punti. In particolare evidenza le performance messe a segno da Enel (+1,99%) e Mediobanca (-0,27%) nel giorno dei conti. La prima ha terminato il trimestre al 31 marzo con un utile netto ordinario salito del 10,5% a 1,281 miliardi, confermando la cedola.


L’istituto di Piazzetta Cuccia ha chiuso il terzo trimestre fiscale con un utile netto di 84,6 milioni di euro, dimezzato rispetto ai 175,5 milioni registrati un anno fa, portando il dato sui nove mesi a 552,2 milioni, -11,8% rispetto nel confronto con lo scorso anno (626 milioni). Il dato sconta 40 milioni di rettifiche di valore sul “seed capital” e maggiori accantonamenti al fondo sistemico SRF (Single Resolution Fund, Fondo di Risoluzione Unico), entrambi contabilizzati nel corso del terzo trimestre.


Nel comparto bancario, all’interno del quale UniCredit ha segnato un -1,58% e Intesa Sanpaolo un -1,11%, giornata di conti anche per BPER (-2,48%) che ha visto l’ultima riga di conto economico scendere a 6,1 milioni di euro. Andamento speculare per Recordati (+2,58%), grazie a un fatturato salito del 12% e ad un utile aumentato di 20 punti percentuali.


Il nuovo rialzo del Brent (+4,7% a 31,1 $/barile), alla terza seduta positiva su quattro, ha permesso al terzetto formato da Eni, Saipem e Tenaris di chiudere, rispettivamente, con un +1,58, con un +2,64 e con un +1,51 per cento.


In attesa dei conti trimestrali, che saranno diffusi martedì prossimo, e il day-after l’accordo di partnership con Microsoft, la performance migliore del paniere principale è stata registrata da Nexi, in aumento del 3,53%. Chiudiamo con lo spread, poco mosso a 247 punti base. (In collaborazione con money.it)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.



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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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