Gestione rifiuti ennese. Non si è insediato il nuovo consiglio d’amministrazione della Srr tutto rinviato al 2 aprile

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Martedì 26 marzo 2019, i sindaci eletti con il voto unanime dell’assemblea tenutasi il 22 marzo come componenti del consiglio d’amministrazione della SRR Enna si sono riuniti e dopo ampio dibattito hanno deciso di non procedere all’insediamento del nuovo cda e conseguentemente di non procedere con la elezione del presidente e vicepresidente, ma di convocarsi, così come previsto da Statuto, per martedì 2 aprile, previa verifica da parte del collegio sindacale delle posizioni di ciascuno componente e la regolarità della votazione stessa, al fine di garantire la piena funzionalità dell’organo e la massima legittimità amministrativa.

I tre sindaci evidenziano inoltre che hanno accettato l’esito della votazione (il sindaco di Valguarnera, Francesca Draià, ad oggi non ha sciolto la riserva) con senso di responsabilità e spirito di servizio, vista anche l’urgenza di una rapida operatività della SRR evidenziata da tutti i sindaci presenti in assemblea, alla luce anche del fallimento dell’ATO e per ricercare soluzioni alle problematiche rimaste ancora dopo anni irrisolte.

I sindaci si chiedono come mai i problemi di incompatibilità ed ineleggibilità siano sorti solo adesso ? Il cda uscente era in possesso dei requisiti di compatibilità ? Le votazioni precedenti, compresa quella relativa all’approvazione del bilancio, alla luce di quanto emerso in riferimento al mancato versamento della quota del capitale sociale da parte di alcuni Comuni, sono nulle o comunque viziate ? O risulta essere nulla solo quella del nuovo cda ? A questi quesiti i sindaci chiedono chiarezza e riscontro al fine di potere operare nella massima trasparenza eliminando ogni ombra e dubbio che possano inficiare il loro operato.

Considerato, inoltre, che la loro disponibilità è frutto di senso di responsabilità e spirito di servizio verso il territorio su una problematica così importante e scottante come quella dei rifiuti, che ha visto come epilogo il collasso e fallimento dell’ATO EnnaEuno e il mancato avvio degli impianti.

I sindaci Accardi, Barbera e Draià vogliono sgomberare il campo da sterili strumentalizzazioni politiche, che non fanno altro che generare confusione e ritardare le soluzioni dei problemi, precisando che alla base delle elezioni del nuovo cda non vi è nessuna logica di spartizione politica e che nessuno ha intenzione di creare e di dar vita ad un carrozzone come quello dell’ATO EnnaEuno.

I nuovi componenti del cda ribadiscono che rappresentano l’intera assemblea dei sindaci a prescindere delle appartenenze politiche di ciascuno. Ed esortano tutti ad esprimere le proprie posizioni in assemblea, unico luogo deputato al confronto e alle proposte auspicando la partecipazione e collaborazione nell’interesse generale della SRR, del territorio, dei Comuni soci e dei lavoratori che aspettano risposte.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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