Giarrizzo (M5S): “Alla provincia di Enna oltre 6 milioni, intervenire subito su viadotto Mulinello”

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ARTICOLO PUBBLICATO IL 22 Luglio 2021

È stato pubblicato recentemente, in Gazzetta Ufficiale, il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili per la ripartizione ed utilizzo dei fondi per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, con problemi strutturali di sicurezza, della rete viaria di province e città metropolitane. Si parla di un importo complessivo per la provincia di Enna di euro 6.143.554,68 (1.869.777,51 per il 2021, euro 2.403.999,66 per il 2022 ed euro 1.869.777,51 per il 2023). Al riguardo, soprattutto alla luce della grave situazione del viadotto Mulinello sulla SP 4, ho ritenuto necessario inviare una ulteriore nota al Dott. Girolamo Di Fazio, Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, certo della sua sensibilità nel merito, per metterlo al corrente della suddetta pubblicazione. Già lo scorso marzo, infatti, avevo inviato una missiva urgente al Commissario Di Fazio dove, visto l’imminente arrivo da Roma delle importanti somme, chiedevo di utilizzare una quota delle risorse stanziate proprio per la realizzazione di interventi sempre nello stesso Viadotto. 

In precedenza, anche in occasione dei miei numerosi accessi agli atti e nei due solleciti alla Regione Siciliana per sbloccare la statalizzazione dell’intera SP4 e il conseguente passaggio ad Anas, avevo già detto che i lavori di manutenzione sono indispensabili e non procrastinabili. Si tratta di una infrastruttura di importanza strategica per l’intero territorio, in quanto congiunge il versante Nord a quello Sud della Provincia di Enna, ma che, purtroppo, versa in condizioni disastrose e, pertanto, desta molta preoccupazione a causa del deterioramento delle armature cementizie.

I 30 piloni che lo reggono risultano danneggiati, presentano crepe visibili determinate dal rigonfiamento delle armature metalliche dovute alle infiltrazioni d’acqua, microlesioni con distacco di calcestruzzo copri-ferro. Negli ultimi anni, sul viadotto sono state anche più volte imposte restrizioni di carreggiata o limitazioni di peso. È dunque fondamentale che una quota delle risorse stanziate siano utilizzate per gli interventi di manutenzione straordinaria del Viadotto Mulinello. Adesso c’è la disponibilità economica. Dal canto nostro, continueremo a lavorare per mettere al primo posto il benessere di tutti i cittadini, aumentando la sicurezza delle infrastrutture esistenti”. Così il Vicepresidente della commissione Attività produttive alla Camera, il deputato Andrea Giarrizzo.

 


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redazione

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