Piazza Armerina si prepara a commemorare la Giornata del Ricordo dei martiri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata con una cerimonia istituzionale che si terrà lunedì 9 febbraio alle ore 10 presso il Teatro Garibaldi. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, vedrà la partecipazione di autorità civili e militari del territorio e di numerose scolaresche cittadine.
L’evento rappresenta un momento di memoria collettiva dedicato alle tragiche vicende che colpirono le popolazioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nell’immediato dopoguerra. A guidare la riflessione storica saranno gli interventi del dott. Giuseppe Macaluso e del prof. Salvatore Lo Re, che approfondiranno i drammatici eventi delle foibe e il dramma dell’esodo forzato di migliaia di italiani dalle terre adriatiche orientali.
Il sindaco Nino Cammarata, nell’annunciare la cerimonia, ha evidenziato l’importanza civile della ricorrenza: «La Giornata del Ricordo rappresenta un dovere morale e civile: ricordare i martiri delle foibe e l’esodo di migliaia di italiani significa difendere una verità storica per troppo tempo nascosta e trasmettere alle giovani generazioni i valori della memoria, del rispetto e della pace».
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il significato della presenza studentesca: «La partecipazione delle scolaresche è il segno più forte di questo impegno verso il futuro». Il coinvolgimento attivo degli studenti conferma la volontà dell’Amministrazione di trasformare il momento commemorativo in un’occasione formativa per le nuove generazioni, affinché la memoria storica diventi strumento di consapevolezza e costruzione di una cultura di pace.
La Giornata del Ricordo, istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, si celebra ufficialmente il 10 febbraio di ogni anno per conservare e rinnovare la memoria della tragedia vissuta dagli italiani istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
