Giornata della Disabilità: a Barcellona Pozzo di Gotto Maria Grazia Cucinotta premia la regista nicosiana Clelia Parisi: “Il tuo corto dovrebbe essere proiettato ovunque”

Cucinotta Parisi Rizzo
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Un momento di profonda emozione ha coronato la serata del 3 dicembre al teatro “Vittorio Currò” dell’Oratorio Salesiano, quando Maria Grazia Cucinotta ha consegnato il premio alla regista nicosiana Clelia Parisi per il suo cortometraggio “Tema: cos’è per me la diversità?”. In occasione della prima edizione del concorso artistico-letterario “ConosciAmo la disabilità… abbattiamo le barriere!”.

La serata, condotta dalla vulcanica Roberta Macrì e organizzata dal Gruppo “La voce ai Poeti” sotto l’egida dell’associazione “FilicusArte” di Milazzo e della “Edizione Smasher” di Barcellona Pozzo di Gotto, ha celebrato la diversità attraverso poesia, racconti e arte di autori provenienti da tutta Italia. Tra i momenti più significativi, le testimonianze personali e gli interventi degli ospiti d’onore: oltre alla Cucinotta, Domenico Centamore ha portato parole di grande umanità, mentre Roberto Lipari ha

Tra i premiati della serata anche il lavoro della regista Clelia Parisi, prodotto dalla Cooperativa sociale Nikos di Nicosia. Il cortometraggio affronta con verità e autenticità il tema della diversità, ribaltando le prospettive convenzionali e offrendo una visione innovativa del concetto stesso di “differenza”.

“Questo corto è girato benissimo perché lo hai reso reale, dovrebbe essere proiettato ovunque”, ha dichiarato Maria Grazia Cucinotta durante la premiazione, complimentandosi per la capacità della regista di portare sullo schermo una rappresentazione genuina della realtà. L’attrice ha proposto che il lavoro venga diffuso in tutti gli eventi a tema inclusione, riconoscendone il forte valore educativo e sociale.

Anche Domenico Centamore ha espresso il suo apprezzamento: “Mi è piaciuto la visione del diverso visto al contrario”, sottolineando l’approccio originale con cui la Parisi ha trattato un argomento delicato ma fondamentale.

Il premio, una bellissima tegola realizzata dai ragazzi di una delle associazioni partecipanti, è stato consegnato alla presenza di Centamore e Macrì, in un momento carico di emozione che ha suggellato una giornata indimenticabile dedicata all’abbattimento delle barriere e alla valorizzazione della diversità come ricchezza collettiva.

 


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