I governatori dei Distretti italiani del Rotary International depongono una corona d’alloro all’Altare della Patria

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Appuntamento a Roma, questa mattina, per gli undici governatori dei Distretti del Rotary International italiani, per deporre, sull’altare della Patria una corona d’alloro simbolica dell’attenzione che, ancora una volta, i Rotary assicureranno alle comunità di riferimento, ricordando, in modo specifico, i tantissimi morti dell’epidemia da COVID-19, che ha martoriato il suolo nazionale e sta provando duramente l’umanità intera. Epidemia per fronteggiare la quale i Rotary si sono impegnati con alacrità, non solo sul fronte sanitario e delle strumentazioni, ma anche sul versante della prossimità ai tanti bisogni sociali e individuali.

Michelangelo De Biasio (RC Torino 45° Parallelo) del distretto 2031, Roberto Bosia (RC Milano-Giardini) del 2041, Laura Brianza (RC Soronno) del 2042, Ugo Nichetti (RC Soncino) del 2050, Diego Vianello (RC Venezia) del 2060, Letizia Cardinale (RC Firenze Est) del 2071, Adriano Maestri (RC Ravenna) del 2072, Giovambattista Mollicone (RC Tivoli) del 2080, Rossella Piccirilli (RC Lanciano) del 2090, Massimo Franco (RC Napoli) del 2100 e Alfio Di Costa (RC Nicosia di Sicilia) del 2110, dopo aver deposto la corona d’alloro, sono stati ricevuti da Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione Civile e commissario per l’emergenza Covid-19, al quale hanno rinnovato l’impegno del Rotary internazionale, anche attraverso una eccezionale sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Protezione Civile Nazionale e tutti i distretti italiani del Rotary Internazional.

Alfio Di Costa – governatore del Distretto 2110 (Sicilia e Malta), a margine della commovente cerimonia a Roma, all’altare della Patria, ha ricordato come «i Club Rotary e tutti i distretti italiani del Rotary Internazional  continueranno a mobilitarsi per rispondere alle esigenze degli ospedali, del personale sanitario, del volontariato, delle case di riposo ma anche dei bisogni dei singoli cittadini. Lo continueranno a fare con progetti specifici ai quali stiamo lavorando, secondo quanto abbiamo previsto nel protocollo nazionale, e anche acquistando strumenti di alta tecnologiadispositivi di protezione come mascherine, guanti, tute, ventilatori, caschi di respirazione, kit generali di rianimazione ed altro ancora. Il Rotary è, prima di tutto, service. Questo è il nostro impegno».

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.