I segreti del sorriso: curiosità sorprendenti su bocca e dentatura

donna sorride
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Di salute orale negli ultimi anni si parla – per fortuna – molto di più rispetto al passato. Per rendersene conto, basta menzionare l’importante numero di iniziative che, ogni anno, vengono organizzate in occasione della da poco trascorsa Giornata Mondiale ad essa dedicata, andata in scena lo scorso 20 marzo.

Dietro alle raccomandazioni sull’igiene e sull’importanza dei controlli, però, c’è molto di più. Ci sono curiosità davvero interessanti, che ci fanno capire ancora di più quanto sia nodale occuparci del benessere del nostro sorriso.

Partiamo da lei, l’assoluta protagonista: la bocca.

Non tutti sanno che, al suo interno, dimora un vero e proprio ecosistema batterico.

Si parla, non a caso, di microbiota orale e, di riflesso, anche di condizioni come la disbiosi, una situazione di squilibrio che può aprire la porta a un maggior rischio di avere a che fare con condizioni serie come la malattia parodontale, sulla quale è possibile trovare numerose informazioni, relative anche alla prevenzione, sul portale Studiodentisticocozzolino.it, punto di riferimento storico sul web quando si parla di divulgazione scientifica nel campo della salute orale.

Guardando, invece, ai denti, è interessante aprire la parentesi relativa al loro percorso di adattamento, che è andato avanti di pari passo con i cambiamenti che, nel corso dei secoli, hanno coinvolto la dieta umana.

Sono stati interessati da mutamenti a seguito della diffusione del consumo di carne e alimenti duri, ma anche la scoperta del fuoco e dell’agricoltura hanno avuto un impatto sulle loro caratteristiche.

Capaci, grazie allo smalto, di conservarsi anche nei secoli – è grazie ai campioni di dentatura trovati nei siti archeologici che gli storici sono riusciti a distinguere tra uomo di Neandertal e Homo Sapiens.

Rimanendo con il focus sui denti, rammentiamo che, nei casi in cui la loro igiene non è curata nel modo giusto, le problematiche possono andare ben oltre condizioni come la carie, comunque meritevoli di attenzione medica.

Nel momento in cui i batteri patogeni presenti nel microbiota orale entrano nel circolo ematico, possono dare luogo a problemi serie come le infezioni o le malattie sistemiche.

Aumenta anche il rischio di eventi cardiovascolari potenzialmente avversi e di aggravamento del quadro clinico in caso di diabete di tipo 2, patologia cronica la cui gestione diventa molto più ostica.

Recenti evidenze scientifiche hanno altresì correlato la scarsa salute orale al maggior rischio di avere a che fare con la diagnosi di malattie neurodegenerative, Alzheimer in primis

I batteri che provocano la parodontite, infatti, sarebbero in grado di emigrare fino al sistema nervoso centrale, favorendo la sintesi di citochine infiammatorie che, passando la barriera ematoencefalica, provocherebbero una forte compromissione delle funzioni cognitive.



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