Ignazio Portelli è il nuovo prefetto di Enna: carriera prestigiosa e ritorno in servizio dopo la sentenza del Consiglio di Stato

prefetto Ignazio Portelli
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Il prefetto Ignazio Portelli, palermitano di nascita ma originario di Scicli, ha assunto ufficialmente l’incarico di Prefetto di Enna. La nomina è stata sancita dal Consiglio dei Ministri n. 151 dell’11 dicembre 2025, che ha destinato Portelli al nuovo ruolo dopo la sua esperienza come Commissario dello Stato per la Regione Siciliana. Non è la prima volta che ricopre l’incarico prefettizio: in passato aveva già guidato la Prefettura di Frosinone, distinguendosi per una carriera lunga e articolata nell’amministrazione statale.

Nato l’11 dicembre 1959, Portelli vanta un curriculum accademico di eccellenza. Dopo la maturità scientifica conseguita con il massimo dei voti (60/60), si è laureato in giurisprudenza con una tesi pubblicata, per poi specializzarsi in diritto regionale all’Università di Palermo con lode. Nel 1996 ha ottenuto un’ulteriore specializzazione in Scienza e tecnica della legislazione presso l’I.S.L.E., mentre nell’anno accademico 2004-2005 ha completato il Master di II livello in Management pubblico all’Università di Perugia.

Il nuovo prefetto subentra a Maria Carolina Ippolito, recentemente nominata Prefetto di Matera. Il suo ritorno in servizio è stato reso possibile da un importante passaggio giuridico-amministrativo: il Consiglio di Stato ha infatti respinto l’appello del Ministero dell’Interno contro la sentenza del TAR Lazio, che riconosceva a Portelli il diritto di rimanere in servizio fino al compimento dei 67 anni.

Inizialmente, il Prefetto era stato collocato in quiescenza dal 1° gennaio 2025, in applicazione della normativa che fissava il limite d’età a 65 anni. Tuttavia, la Legge di Bilancio approvata il 30 dicembre 2024 ha innalzato tale limite proprio a 67 anni, con decorrenza dal 1° gennaio 2025, rendendo legittima la sua permanenza in servizio e aprendo la strada alla nomina a prefetto di Enna.

 


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