I festeggiamenti in onore di San Felice da Nicosia proseguono con particolare solennità quest’anno, arricchiti dalle celebrazioni per il ventennale della canonizzazione del santo nicosiano. La giornata del 29 agosto ha rappresentato un momento cruciale delle celebrazioni, segnando l’arrivo dei pellegrini che hanno completato il suggestivo Cammino di San Felice.
Il percorso dei pellegrini
I partecipanti hanno affrontato un itinerario di tre giorni particolarmente significativo, partendo da Tusa e attraversando i comuni di Pettineo, Motta d’Affermo e Mistretta, prima di giungere nel pomeriggio a Nicosia. L’accoglienza è avvenuta nella casa natale di San Felice, luogo simbolico che ha reso ancora più emozionante il momento dell’arrivo.
L’accoglienza istituzionale
Ad attendere i pellegrini c’era la banda musicale San Felice, diretta dal maestro Giuseppe Tamburello, che ha accompagnato musicalmente questo momento di festa. Per l’amministrazione comunale di Nicosia erano presenti il vice sindaco Anna Maria Gemmellaro e gli assessori Dario Scinardi e Nando Zappia, a testimonianza dell’importanza che la città attribuisce a questo evento religioso e culturale.
Rosa Rita Barbera, presidente dell’Associazione Cammino San Felice, ha voluto sottolineare il tema di questa edizione: “Sul sentiero dell’umiltà”. Nel suo intervento ha espresso gratitudine a tutti i partecipanti e a coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, evidenziando lo spirito di comunità che caratterizza questo evento.

Il concerto spiritual e gospel
La giornata si è conclusa in bellezza presso l’orto del Convento dei Frati Capuccini, dove si è svolto il concerto spiritual e gospel “God’s Great”, organizzato dalla Fraternitas e dall’Associazione Cammino di San Felice. Protagonista della serata è stata l’Associazione “Joyful Song” di Gangi, un coro di circa trenta voci suddivise in sei sezioni e accompagnate da quattro talentuosi maestri.
L’esibizione ha saputo coinvolgere profondamente il pubblico presente, con brani che hanno toccato l’anima degli spettatori, creando un’atmosfera di raccoglimento e spiritualità perfettamente in sintonia con lo spirito delle celebrazioni in onore del santo.
