Il centro di accoglienza per migranti a Lampedusa è stato svuotato

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


AGRIGENTO – Il Centro di accoglienza di Lampedusa e’ stato svuotato: tutti i migranti che lo occupavano fino ad oggi sono stati trasferiti a bordo della nave inviata dal governo nazionale, su richiesta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Nel frattempo, sempre nella giornata di oggi, e’ arrivata una seconda nave per l’accoglienza, ed e’ previsto l’arrivo di una terza unita’ navale. I migranti che sbarcheranno da adesso in poi sull’isola saranno accompagnati al Centro di accoglienza per le sole visite mediche e per l’identificazione, quindi saranno trasferiti a bordo di una delle navi che stazionera’ nel mare di Lampedusa.

All’interno del Centro di accoglienza saranno effettuati interventi per adeguare la struttura alle norme sanitarie legate all’emergenza Covid-19, sara’ inoltre installata una nuova recinzione estera. Questi temi sono stati al centro della riunione che si e’ tenuta oggi a Lampedusa, con il sindaco Toto’ Martello e i rappresentanti di carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili del fuoco, Capitaneria di porto, Usmaf, agenzia Dogane, Asp, Protezione civile, Croce rossa e Invitalia. La riunione e’ stata coordinata dal prefetto Michele Di Bari, capo dipartimento Liberta’ civili e immigrazione del ministero dell’Interno. 

“Tutto sta procedendo secondo le direttive concordate nel corso della riunione della scorsa settimana a Palazzo Chigi con il presidente Conte, il ministro Lamorgese, il presidente della Regione Musumeci e altri esponenti del governo nazionale”, ha detto Martello. “Finalmente a Lampedusa la situazione sta tornando alla normalita’“, ha aggiunto. 



[themoneytizer id="16037-28"] [themoneytizer id="16037-16"]

Source link


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: