Il Comitato Senz’Acquaenna ricevuto a Palermo dai parlamentari regionali La Vardera e Venezia

Comitato SenzAcqua Enna Palermo
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Il Comitato Senzacquaenna è stato ricevuto, stamane, a Palermo presso la sede dell’Ars, a Palazzo dei Normanni, dai parlamentari regionali Fabio Venezia e Ismaele La Vardera. Scopo dell’incontro l’ aver notizie sulle iniziative che, in particolare, l’On. Venezia, in quanto rappresentante del territorio ennese, intendeva intraprendere per risolvere l’annoso problema dei presunti abusi da parte del gestore del Servizio Idrico Integrato “Acqua Enna”, nei confronti di migliaia di cittadini che da anni si ritroverebbero a dover pagare bollette esose, le più care d’Italia, con importi anche  giuridicamente ingiustificati (Partite pregresse), a fronte della corresponsione di pessimi servizi, come erogazione di acqua sporca in diversi centri dell’ennese,  ad iniziare dal capoluogo, ma anche a Barrafranca e Calascibetta,  acqua inquinata da escherichia coli, un pericoloso batterio, come recentemente avvenuto a Nicosia.

Comitato Senzacquaenna incontro parlamentari regionali Palermo

A queste carenze andrebbero ad aggiungersi  quelle idriche determinate dalla mancata attivazione di pozzi, dei quali il territorio ennese sarebbe ricco. E non ultimo, i rappresentanti del Comitato hanno fatto presente ai due parlamentari, che la Magistratura sarebbe, nei confronti della Società Idrica, in piena attività d’indagine e, addirittura alcune indagini medesime si sono concluse, e sono stati rinviati a giudizio alcuni vertici politici e amministrativi di Acqua Enna. Ma ciò che ha suscitato stupore, ed è clamoroso, sarebbe l’assoluto stato di impasse da parte dell’Ato idrico, dove soltanto alcuni sindaci, sarebbero disposti, addirittura a rescindere il contratto con Acqua Enna ma, in seno all’Ati, e questo, ad opinione dei rappresentanti del Comitato, sarebbe scandaloso, essi trovano la resistenza e non si capirebbe il perché, di loro colleghi. Intanto è dal mese di giugno che dall’Ati non giungono segnali di vita sulle posizioni da assumere nei confronti di Acqua Enna, dove, secondo i rumor, vi sarebbero collocati, anche parenti di illustri personalità. Ciò che è strano, tuttavia, è il fatto che ad oggi, ad eccezione di Venezia e di La Vardera (quest’ultimo non appartiene al territorio di Enna),  e della contestata On. Stefania Marino, nessuno dei politici interpellati, anche da noi, attraverso PEC e Mail istituzionali, ha ritenuto di dover prendere posizione sulla problematica. L’On Venezia ha sottolineato come sia importante unificare a livello regionale il prezzo dell’acqua, ma su questo punto, il Comitato puntualizza che ciò sarebbe accettabile soltanto se l’acqua tornasse ad essere gestita a livello pubblico. Alla fine dell’incontro i due parlamentari hanno annunciato un’azione congiunta attraverso la quale faranno audire il Comitato dalla IV Commissione Ambiente e Territorio. I membri del Comitato si sono detti soddisfatti dell’incontro pur mantenendo riserva e attendendo che alle parole seguano i fatti.

Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

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