il farmacista di Venetico, ‘mio figlio e Gioele giocavano insieme, siamo tutti sconvolti’

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Giovanni Pirrotta conosceva bene Viviana e Daniele ‘Ieri mio figlio ha visto la foto di Gioele e mi sono commosso’


CRONACA





Il farmacista di Venetico: Siamo tutti sconvolti

Il farmacista Giovanni Pirrotta


“Mio figlio, quando ha visto ieri la foto di Gioele in televisione ha gridato: ‘Guarda papà, c’è Gioele!’ e io non sapevo cosa dirgli. Mi sono commosso e ho avuto la pelle d’oca. Questa storia ci ha sconvolti tutti”. Giovanni Pirrotta è il farmacista di Venetico Marina, il piccolo centro dei Nebrodi, in cui vivevano Viviana Parisi con il marito Daniele Mondello e il loro piccolo Gioele di 4 anni. Il figlio ha la stessa età di Gioele e spesso “si vedevano nella villa per giocare insieme, Gioele adorava in particolare una macchinina di mio figlio e ci giocava sempre. Poi, prima di andare via gliela restituiva senza mai lamentarsi. Era un bambino bellissimo”, racconta all’Adnkronos. Il farmacista fa ancora fatica a parlare. Le lacrime gli serrano la gola. E’ emozionato, quando parla di Viviana e del suo bambino, trovati senza vita nei boschi di Caronia, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro.


“Gioele e mio figlio si volevano molto bene – dice il farmacista – giocavano sempre insieme nella villa del paese. Spero che si arrivi alla verità. Io ho molta fiducia nel Procuratore di Patti, il dottor Cavallo, che è un magistrato molto serio e un grande professionista”. Neanche Giovanni Pirrotta crede alla tesi dell’omicidio-suicidio. “Viviana era legatissima a suo figlio – racconta – insieme con Daniele venivano sempre in farmacia. Erano una bellissima famiglia. Non riesco a capire cosa sia accaduto”. E mostra sul suo cellulare una fotografia di Daniele e Viviana alla villa che giocano con il piccolo Gioele e a poca distanza il figlio del farmacista. “Con mio figlio erano legatissimi. E’ una grande tragedia”.



Poi abbassa la voce e in un sussurro dice: “Spero soltanto che il bambino fosse già morto quando è stato morso dagli animali selvatici. Lo spero con tutto il cuore. Non posso sopportare l’idea che possa avere capito cosa stava per succedergli”.


Giovanni Pirrotta fa fatica a parlare. Si deve fermare, fa un passo indietro e poi riprende. “Adesso dobbiamo mantenere il rispetto per il padre che ha perso il figlio e pure la moglie. Un dolore inimmaginabile”. Il farmacista non vedeva Viviana “da prima del lockdown”. “Come tutti gli abitanti in quel periodo era rimasta in casa. Il paese era vuoto. Però poi non l’ho più vista e il 3 agosto ho saputo della scomparsa sull’autostrada. Una tragedia infinita”. Giovanni Pirrotta non riesce più a parlare. Gli si avvicina la madre, anche lei farmacista, che lo abbraccia. “Non riusciamo ancora a credere a quanto accaduto. Non possiamo capire cosa sia successo quel 3 agosto in autostrada. Spero che si faccia luce…”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.




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Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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