Il gruppo consiliare “Troina in Movimento” segnala le cattive condizioni igieniche e sanitarie del centro raccolta rifiuti di Pizzo San Pietro

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Una segnalazione piuttosto allarmata per le cattive condizioni igienico-sanitarie in cui versa l’isola ecologica di contrada Pizzo San Pietro, proviene da una dipendente di “Troina Ambiente”, società che gestisce il sito. La signora Gina Caso, con un eloquente post sulla sua pagina facebook pubblicando una serie di foto, scrive: “Questo è quello che abbiamo all’isola ecologica. Per non parlare dei vermi (a migliaia) che cadono dall’autocompattatore della raccolta differenziata. Non abbiamo un disinfettante per lavare a terra, gli automezzi i cassonetti e gli scarrabili non vengono mai lavati. Caro Sindaco e Assessore del settore perché non vi scomodate e venite a constatare di persona ?

Sulla questione è intervenuto prontamente il gruppo consiliare d’opposizione “Troina in Movimento” che ha inviato una nota al direttore dell’Arpa, al responsabile dell’Asp di Enna, al sindaco e agli assessori competenti ed al presidente del consiglio comunale, nella quale si chiede che venga effettuato un sopralluogo congiunto da parte degli organi interpellati nel sito dell’isola ecologica. In particolar modo al sindaco il gruppo “Troina in Movimento” si rivolge per delucidare i cittadini in merito alle risultanze del sopralluogo. L’intervento degli organi preposti potrebbe evitare gravi impatti sull’ambiente e soprattutto sulla salute dei cittadini.

Purtroppo a seguito di questa segnalazione l’unica risposta ricevuta ad oggi e la messa in ferie forzate della coraggiosa dipendente, la signora Gina Caso annuncia sulla pagina del gruppo Troina in Movimento: “Il capo squadra, il giorno stesso verso le 12 mi telefona e mi comunica che dall’indagine sarei stata in ferie e mi avrebbe comunicato sempre per telefono il giorno del mio rientro. Tutti i miei colleghi hanno concordato i periodi di ferie per non sovrapporsi, come si è sempre fatto. Sono l’unica che lavora a 30 ore settimanali i miei colleghi a 35“.

 

 


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