Il Kiwanis di Enna assegna il premio Bontà 2019 agli atleti Vito Massimo Catania e Giusy La Loggia

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La bontà non è valore astratto ed intriso di retorica. Ma è qualcosa che si può veramente “toccare”. Come la “bontà” semplice ma immensa che trasmettono come una propria filosofia di vita il podista regalbutese Vito Massimo Catania e la barrese Giusy La Loggia divenuti ormai in un tutt’uno ambasciatori di sani valori come quelli per l’inclusione, abbattimento delle barriere architettoniche e sensibilizzazione per le malattie genetiche.

I due “atleti” nel pomeriggio di sabato 14 dicembre nella sala convegni della Chiesa di Sant’Anna hanno ricevuto il premio della Bontà 2019 assegnato dal Kiwanis Club di Enna, presieduto da Michele Trimarchi, che lo assegna ad una persona che si distingue particolarmente appunto per la “bontà”.

Alla cerimonia sono stati presenti il parroco di Sant’Anna Giuseppe Fausciana, Luogotenente Kiwanis Giuseppe Impoco, l’assessore allo sport di Enna Dante Ferrari,  i delegati provinciali del Coni e del Cip Angelo Sberna e Roberto Pregadio.

Vito e Giusy incarnano perfettamente questi valori. Vito Massimo Catania uno dei più forti podisti siciliani dell’ultimo decennio da alcuni anni rappresenta le “gambe” di Giusy La Loggia costretta sulla sedia a rotelle da una malattia genetica.  Da una conoscenza casuale hanno formato un binomio indissolubile che li vede correre in lungo ed in largo per tutta la Sicilia con Vito che spinge la sedia di Giusy. La storia di Vito e Giusy ha fatto emozionare tutti i presenti in sala che hanno ascoltato in assoluto silenzio, proprio per il grande spessore umano e nello stesso tempo per la semplicità dei due protagonisti.

Tutto ciò non è passata inosservato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nel 2018 ha prescelto Vito Massimo Catania tra i 33 “eroi nazionali” che si sono particolarmente distinti per il loro impegno civile con l’assegnazione del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Io non faccio nulla di speciale e non mi sono mai atteso che a quello che faccio ed ho fatto mi arrivasse qualcosa in cambio – ha commentato Vito Massimo Catania nell’intervista in sala con il giornalista Riccardo Caccamo – significa che questo è il volere di Dio che già a me ha dato la fortuna di poter fare quello mi piace fare ovvero correre. Nulla avviene per caso. Se Dio ha voluto che io incontrassi Giusy e nascesse questa bellissima amicizia vuol dire che doveva andare così ed entrambi ne siamo felicissimi”.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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