C’è anche Nicosia, idealmente, nella maestosa aula magna della Corte di Cassazione dove ieri, 19 gennaio 2026, è stato conferito al neo magistrato nicosiano Ettore Timpanaro il Premio Eula della Fondazione Acampora. Un riconoscimento di alto profilo istituzionale, assegnato ai migliori classificati del concorso per Magistrato ordinario della Repubblica, che per la città rappresenta motivo di orgoglio e testimonianza concreta di un percorso costruito su studio, merito e determinazione.
A consegnare il premio è stato il primo presidente della Corte di Cassazione, dott. Pasquale D’Ascola, alla presenza del procuratore generale e dei vertici della magistratura. Il Premio Eula, assegnato dall’Istituto nazionale di previdenza e mutualità fra i magistrati italiani (con sede presso la Cassazione), è destinato ai neo magistrati classificati nei primi tre posti del concorso e consiste nel dono della toga e del tocco, oltre a un assegno: un simbolo che sancisce l’ingresso tra le responsabilità più delicate dello Stato.
Nel suo intervento, il primo presidente ha richiamato i neo magistrati al significato della funzione che li attende, sottolineando la necessità di esercitare il ruolo con indipendenza e umanità. Sono intervenuti anche il procuratore generale aggiunto, Giulio Romano e il primo presidente emerito della Corte, Giovanni Conti, in un contesto solenne che ha dato ulteriore peso al valore del riconoscimento.
Per Nicosia, vedere un proprio concittadino distinguersi a livello nazionale non è soltanto una soddisfazione personale, ma un risultato che parla all’intera comunità. Il percorso del dott. Timpanaro, infatti, si è sviluppato con continuità tra l’avvocatura e il concorso in magistratura: dopo l’abilitazione alla professione forense ha ricevuto la toga d’onore dall’Ordine forense di Enna per essersi classificato primo agli esami nella sessione 2022, sostenuti presso la Corte d’Appello di Caltanissetta. Ha poi esercitato l’avvocatura presso lo studio Timpanaro & Partners, fino al superamento del concorso in magistratura il 7 aprile 2024, con successivo giuramento e immissione nei ruoli avvenuti il 29 settembre scorso.
Un traguardo che oggi diventa anche un messaggio: Nicosia può riconoscersi in una storia di impegno e competenza che arriva fino alle istituzioni più alte del Paese. Al dott. Ettore Timpanaro vanno le congratulazioni della nostra redazione e i migliori auguri per l’inizio del suo percorso in magistratura.

