Il rapporto sullo stato disastroso della viabilità in provincia di Enna, con alcune strade provinciali chiuse da 44 anni

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La riunione del 3 febbraio, promossa dal prefetto di Enna, sulla viabilità nella provincia doveva servire, secondo le premesse, da collettore tra le istanze del territorio da una parte e politica e amministrazioni dall’altra. Ne è uscito fuori un report, aggiornato con i dati di fine gennaio 2020, interessante e tragico nello stesso momento, con una situazione a dir poco fatiscente soprattutto per le strade provinciali.

Il report della prefettura mette in evidenza diversi dati, tra questi spicca il numero di dipendenti della ex provincia addetti a questo settore, si tratta di circa 64 persone, di cui 8 tecnici, un assistente tecnico, un collaboratore amministrativo, tre capi cantonieri, 49 cantonieri e due istruttori tecnici. Negli anni 90 i dipendenti impiegati erano in tutto 156. Spicca il numero ridotto di tecnici, che negli anni 90 erano 28 e di cantonieri che il quello stesso periodo erano 100.

Ridotti anche i mezzi in dotazione, in totale per il personale impiegato sono utilizzati 28 mezzi stradali, utilizzati per attività di vigilanza, manutenzione e sopralluoghi e solo 6 mezzi speciali per le emergenze, ovvero spalaneve, spargisale, decespugliatori etc.

Tornando alla viabilità l’arteria principale è senz’altro l’autostrada A19 Palermo-Catania, che attraversa il territorio della provincia di Enna per circa 63 km con 5 svincoli: Enna, Mulinello, Dittaino, Agira e Catenanuova. La manutenzione è affidata all’Anas

Sono presenti nel territorio ennese 14 strade statali per un totale di circa 442 km, anche in questo caso la manutenzione è affidata all’Anas.

Ben diverso è il discorso sulle strade provinciali direttamente sotto il controllo del Libero consorzio comunale di Enna, ovvero la ex Provincia regionale. Sono presenti nel territorio ennese 147 strade provinciali per un totale di circa 1062 km, di cui 52 sono chiuse per un totale di 413 km, 16 sono aperte 38 km., 53 aperte con limitazioni 380 km. e 26 parzialmente chiuse 231 km..

Tra le 52 strade provinciali chiuse, quattro sono non percorribili addirittura dal 1976-1977, tre dal 1982, sei tra il 1992 ed il 1999, dieci tra il 2001 ed il 2009 e 29 tra il 2011 ed il 2019. Quindi più della metà sono state chiuse nel decennio 2010-2019, dato che corrisponde con la riduzione del personale, la riduzione dei finanziamenti e la chiusura delle province, il che ha fatto precipitare la condizione della viabilità provinciale ad un livello che mai si era toccato.

Attualmente sono 45 gli interventi finanziati sulle strade provinciali previsti tra lavori ultimati, in corso d’opera, da contrattualizzare, appaltati con gara in corso, con gara in calendarizzazione e in corso di progettazione. Per un importo di oltre 54 milioni di euro, questi fondi sono prevalentemente europei, nazionali, in minor misura regionali e pochi con fondi propri dell’ex Provincia (circa 450 mila euro).

Il Libero consorzio comunale di Enna (ex provincia regionale) ha previsto per la viabilità provinciale l’impiego di fondi propri nel 2018 per 480.000 euro e nel 2019 per un milione di euro.

 


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Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

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