Il sindaco di Nicosia solidale con la protesta dei lavoratori Asu – VIDEO

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E’ giunta al secondo giorno la protesta degli oltre 5000 lavoratori Asu siciliani. A Nicosia prosegue il presidio all’interno dell’aula consiliare del palazzo comunale, di circa una ventina di lavoratori che per tre gironi si asterranno, così come i loro colleghi siciliani, dal lavoro all’interno degli uffici comunali.

Il sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli, ha voluto esprimere la sua solidarietà e quella della sua amministrazione a questi lavoratori, ritenendo la loro protesta legittima e giusta. Il primo cittadino fa un appello al governo regionale affinchè faccia un’ulteriore sforzo e così come ha permesso la stabilizzazione dei contrattisti possa anche permettere ai Comuni di stabilizzare gli Asu.

Da oltre 20 anni questo bacino di lavoratori presta i propri servizi nelle piante organiche dei comuni siciliani praticamente in nero. Non vengono versati contributi ed inoltre i sussidi mensili vengono pagati con ritardo dall’assessorato regionale del Lavoro.

Lo sciopero di tre giorni del 26, 7 e 28 febbraio è stato proclamato da cinque sigle sindacali: Ale Ugl, Confintesa, Alba, Sinalp e Cub.

I motivi dello stato di agitazione sono elencati in una nota di rivendicazione, firmata da tutte le cinque organizzazioni sindacali, dove si chiede di dare atto alle procedure per la stabilizzazione del bacino Asu e in particolare modo di applicare la legge regionale 8/2017 articolo 11 “Disposizioni in materia di soggetti utilizzati in attività e lavori socialmente utili” e di risolvere le criticità riscontrate nel sistema di pagamento dell’Assegno di Utilizzazione e relativi Anf.

I precari chiedono attenzioni e rispetto al governo regionale e al parlamento nazionale affinchè recepiscano le istanze contenute nella piattaforma programmatica per la stabilizzazione di tutto il personale Asu già consegnata alla segreteria tecnica del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon. I lavoratori Asu con questa mobilitazione vogliono richiamare l’attenzione su questa categoria da parte delle istituzioni a tutti i livelli: sindaci, istituzioni regionali e nazionali.

 


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