Inaugurato nell’androne del palazzo comunale di Nicosia il presepe realizzato dagli utenti del Centro di Salute Mentale – FOTO e VIDEO

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Nella mattina di lunedì 10 dicembre all’interno dell’androne del palazzo comunale di Nicosia è stato inaugurato il presepe realizzato da 19 utenti del Centro di Salute Mentale di Nicosia. Presenti all’evento decine di associazioni ed enti di volontariato che collaborano con l’Asp di Enna.

Il Csm di Nicosia è diretto dalla dottoressa Carmela Murè, che ha attivato percorsi personalizzati e un Centro di Aggregazione, gestito dalla Cooperativa “Solidarietà Erbitense”, all’interno del quale vengono effettuati i laboratori di danzaterapia, pelletteria, fotografia e ceramica. Nei primi due anni, nel laboratorio di ceramica, gestito dal maestro Salvatore Tamburello, si è attivato l’attività di manipolazione della creta con la creazione di piccoli oggetti. Quest’anno si è voluto meglio finalizzare il compito con la creazione del presepe; tutti gli utenti, magistralmente guidati dal maestro, hanno realizzato, in questi mesi, le statuine e gli altri addobbi del presepe, che si è deciso di ambientare a Nicosia. Inoltre, gli utenti e gli operatori hanno partecipato a un incontro pomeridiano in cui, per dare più valore al lavoro effettuato in questi mesi, la dottoressa Carmela Murè ha parlato della storia del presepe e Padre Mario Di Bartoli, parroco della chiesa di San Gabriele dell’Addolorata, del valore religioso del presepe. La dottoressa inoltre è particolarmente legata al presepe, ma soprattutto ad un personaggio: il pastore dormiente Benino, personaggio dei presepi napoletani del 700, attorno a questa statuina ruota una leggenda poco conosciuta, quella in cui il presepe non è altro che il sogno stesso di questo personaggio dormiente.

E’ intervenuto all’inaugurazione il vescovo della Diocesi di Nicosia, monsignor Salvatore Muratore, che ha materialmente scoperto il presepe.

Tra gli interventi della giornata quello del dottore Giuseppe Cuccì, direttore del Dipartimento di Igiene Mentale dell’Asp di Enna, che ha attivato da tre anni la progettualità dei Pal (Piani di Azione Locale), cioè la presa in carico degli utenti attraverso l’assistenza domiciliare e aggregativa con il coinvolgimento dei Comuni e delle Cooperative inserite nell’albo aziendale.

E’ intervenuto anche il sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli, che ha fortemente voluto questa installazione all’interno del Comune.

Nulla in questo presepe è stato realizzato per caso, lo ha descritto perfettamente il maestro Salvatore Tamburello che ha aiutato gli utenti nella realizzazione di questa opera. Il presepe è ambientato a Nicosia è diviso in tre sezioni a sinistra la parte povera di Nicosia con molte case, a destra la parte ricca con meno case, al centro le due parti si uniscono per risalire fino alla rappresentazione del portico della cattedrale con la Natività ed il Padre della Provvidenza. I dettagli del presepe sono sorprendenti tutte le case sono arredate nei minimi particolari e tutto è stato interamente realizzato artigianalmente. Le vie, i chiassi ed i vicoli di questo presepe portano il nome degli utenti che lo hanno realizzato.

Un’opera d’arte che sarà possibile ammirare ogni giorno per tutte le festività natalizie e che sicuramente sarà apprezzato per la sua bellezza e perfezione nella realizzazione dei particolari.

 


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Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

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