Innovazione e collaborazione: il progetto di televulnologia presso la RSA FBC Ospedaliera di Leonforte

televulnologia RSA Leonforte
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La RSA FBC Ospedaliera di Leonforte si distingue per l’implementazione di un progetto innovativo di televulnologia, un approccio tecnologico che si estende anche alla presenza fisica, grazie alla dedizione e competenza di un’equipe multidisciplinare.

Elemento chiave di questo progetto è la presenza del dott. Nicola Accurso. In collaborazione con la direzione sanitaria della RSA, rappresentata dalla dott.ssa Grazia Pittalà, Fisiatra, il dott. Accurso oltre ad eseguire interventi chirurgici presso il P.O. FBC, monitora in presenza il decorso delle lesioni da pressione dei pazienti inseriti nel programma di televulnologia. Tale gestione è supportata dallo staff infermieristico della RSA, coordinato dalla cooperativa Keramos, che garantisce cure di alta qualità.

La forza di questo progetto risiede soprattutto nelle sinergie con altri medici e specialisti. Il dott. Massimo Campisi, promotore del progetto e Responsabile dell’U.O.S. Medicina e Lungodegenza del P.O.Umberto I di Enna, la dott.ssa Miriam Battaglia,specialista in Geriatria della medesima unità, e la dott.ssa Linda Scarpello, Anestesista e referente per la nutrizione arricchiscono il progetto con le loro competenze, favorendo un approccio integrato alla cura e al monitoraggio delle condizioni dei pazienti.

Questo modello di televulnologia, che coniuga interventi a distanza e presenza fisica, rappresenta un’importante evoluzione nel campo della medicina geriatrica e riabilitativa. La dedizione e il lavoro di squadra assicurano ai pazienti un trattamento olistico e personalizzato, migliorando la qualità della vita e promuovendo l’innovazione sanitaria.

Grazie a questa iniziativa, la RSA FBC Ospedaliera di Leonforte si pone come un esempio virtuoso di come la tecnologia e la collaborazione possano trasformare il panorama sanitario locale.



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