La Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione di Francesco La Giglia

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Doccia fredda per il consigliere comunale Francesco La Giglia, la terza sezione della Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza emessa della Corte di Appello di Caltanissetta, emessa nel mese di ottobre 2018, accogliendo il ricorso della parte civile Teresa Teramo, difesa dall’avvocato Salvatore Timpanaro.

I fatti risalgono alla notte di Pasqua del 5 aprile 2015. La Procura di Enna contestò all’imputato Francesco La Giglia il delitto di violenza sessuale per aver afferrato violentemente la Teramo e averla trascinata, contro la sua volontà, verso una piazzetta isolata e per averle messo le mani addosso per costringerla ad un rapporto sessuale e, quindi, dopo un tentativo di fuga della vittima, nuovamente afferrata e trascinata verso un vicoletto angusto e sbattuto violentemente contro un portone.

Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Enna, Luisa Maria Bruno, nell’ottobre del 2016, aveva riconosciuto colpevole l’imputato, difeso dagli avvocati Giuseppe Mormino del foro di Patti e Filippo Giacobbe del Foro di Enna e lo aveva condannato, con il rito abbreviato, alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione ed al pagamento delle spese e dei danni in favore della vittima, costituita parte civile ed assistita dall’avvocato Salvatore Timpanaro.

Contro la sentenza di primo grado interponevano appello sia l’imputato, sia la Procura della Repubblica di Enna e la Procura Generale di Caltanissetta, nonché la stessa parte civile.

La Corte di Appello di Caltanissetta, nell’ottobre del 2018, aveva assolto l’imputato, ribaltando così la condanna inflitta al La Giglia in primo grado. Contro la sentenza della Corte di Appello ha proposto ricorso per cassazione l’avvocato di parte civile Salvatore Timpanaro. Al ricorso della parte civile si è associato il procuratore generale di Caltanissetta.

La Corte di Cassazione con la recente sentenza, accogliendo i quindici motivi dell’articolato ricorso proposti dalla parte civile e fatti propri dal Procuratore Generale presso la Corte di Appello e dal Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, ha annullato l’assoluzione del La Giglia e rinviato ad altra sezione della Corte di Appello di Caltanissetta per un nuovo giudizio.

Il processo, quindi, continua e, allo stato, resta in piedi la condanna inflitta in primo grado all’imputato.

L’avvocato Timpanaro difensore della parte civile, raggiunto telefonicamente, pur dichiarandosi soddisfatto per il risultato ottenuto, non ha volto commentare la decisione, limitandosi ad una semplice battuta: “C’è un giudice a Berlino…ed anche a Roma ! “.

Siamo sereni – è il commento a caldo da parte degli avvocati dell’imputato, Giuseppe Mormino e Filippo Giacobbe – Attendiamo le motivazioni della Cassazione e con la tranquillità e la fiducia che ha caratterizzato il nostro comportamento processuale, ci sottoporremo al nuovo esame della vicenda processuale da parte della Corte d’Appello di Caltanissetta”.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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