La direzione strategica dell’Asp di Enna fa il punto della situazione relativa alla gestione dei pazienti con Infezione da covid 19

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Il direttore sanitario dell’Asp di Enna, Emanuele Cassarà, ha fatto il punto della situazione sulla gestione dell’emergenza coronavirus e sulla gestione dei pazienti da parte dell’Asp di Enna.

Al fine di assicurare la massima disponibilità di posti dedicati, sin da subito si è proceduto ad implementare i posti letto esistenti all’interno dell’ospedale Umberto I di Enna, che è stato ritenuto il più idoneo tra i presidi aziendali. – afferma il direttore Cassarà.

Infatti l’esistenza della Rianimazione e delle Malattie infettive, nonché della consistenza numerica del personale, ci ha indotto a fare questa scelta strategica che ci consente anche di mantenere altri presidi ospedalieri esenti da pazienti Covid 19 positivi ed assicurare così la normale assistenza per patologie diverse. Si sono pertanto predisposti i letti sia di malattie infettive che di terapia semintensiva (12) e di terapia intensiva (16) e sono stati predisposti in tre zone di ricovero denominate Covid 1, Covid 2 e Covid 3 per un totale di 120 posti letto. Si vuole specificare che il numero dei posti letto per abitanti messo a disposizione dall’Azienda Sanitaria di Enna è di un posto letto per 965 abitanti, il numero più elevato nelle Regione Siciliana. Ciò ci ha consentito fino alla data attuale, di assicurare il ricovero a tutti i pazienti della nostra provincia che hanno avuto necessità e di accogliere pazienti anche di altre province.

In atto dalla data del 7 marzo 2020 giorno di arrivo del primo paziente, sono ricoverati 57 pazienti di cui 5 in terapia intensiva, 10 in terapia semintensiva e 43 nelle aree dedicate al Covid e di Malattie Infettive tutti positivi al tampone. Sono altresì ricoverati altri 47 pazienti e 15 pazienti in Pronto soccorso con sintomatologia e segni patognonomici di infezione ma ancora in attesa di esito del tampone. – prosegue il direttore Cassarà.

Oggi sono stati trasferiti in altra zona 7 pazienti con guarigione clinica e che sono da considerare guariti in attesa di negativizzazione del tampone. Gli stessi domani saranno trasferiti in un altro ospedale aziendale. A questi purtroppo bisogna aggiungere il numero dei pazienti che sono deceduti, in totale 11. Erano pazienti tutti di una certa età 73 fino a 89 anni e con più patologie concomitanti che li rendevano già soggetti fragili.

In riferimento poi, all’alta incidenza dei positivi nella provincia di Enna, si vuole specificare che il valore viene falsato sia dall’alto numero dei positivi dell’Oasi di Troina, che dal focolaio dell’area dei Comuni di Agira, Leonforte e Assoro, che da soli ammontano a circa il 75 % dei casi rilevati in Provincia, che altrimenti avrebbe un numero di casi in linea, se non più basso rispetto al reso della Regione Siciliana. Si è notato, negli ultimi giorni, una stabilizzazione del numero di pazienti che necessitano di ricovero, per cui si ritiene che il plateau di cui parla l’Istituto Superiore della Sanità possa essere stato raggiunto anche nella nostra provincia. – conclude il direttore Cassarà.

Per garantire l’assistenza a tutti i pazienti sono stati inseriti nei turni tutti i medici presenti in ospedale a prescindere dalla disciplina di appartenenza dando prova di grande professionalità e di dedizione totale alla cura dei pazienti. Per tale motivo, la direzione non può fare altro che ringraziare tutto il personale medico, infermieristico ed ausiliario per la grande disponibilità dimostrata a totale servizio dei pazienti ricoverati”.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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